<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944</id><updated>2011-10-03T06:44:26.276-07:00</updated><category term='Guide Olistiche'/><category term='Advaita Vedanta'/><category term='Manuali dei Saggi'/><category term='Yoga'/><category term='News'/><title type='text'>Laris Editrice</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-7870144322103111497</id><published>2010-04-15T07:27:00.000-07:00</published><updated>2010-04-15T07:59:52.218-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>La pace nella vita quotidiana secondo Ramesh</title><content type='html'>Non servono molte parole per introdurre un maestro come Ramesh Balsekar, già conosciuto e amato dai lettori italiani. La sua grazia e compassione, unite ad un raffinato intelletto, hanno permesso a migliaia di ricercatori sia orientali, ma soprattutto occidentali, di avvicinarsi all’antica tradizione dell’Advaita. &lt;br /&gt;“Pace e armonia nella vita quotidiana” è forse uno dei libri in assoluto più interessanti per cogliere questo messaggio nella sua dimensione per così dire “più pratica” e quindi più intrigante per chi ha magari ascoltato da altri insegnanti e maestri il concetto che non esiste nessuno nella forma se non Coscienza, ma non lo ha ancora potuto integrare nella propria quotidianità. Il grande saggio di Bombay, che per anni ha accolto nel suo salotto ricercatori provenienti da tutto il mondo, sembra quasi anticipare le domande che il lettore potrebbe porre sul messaggio di non dualità e risponde ad ogni possibile obiezione con inattaccabile chiarezza e deliziosa ironia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Detto questo, vale la pena di spendere giusto due parole per chiarire alcuni punti che i lettori potrebbero trovare interessanti nel confrontare il messaggio di Ramesh con quello di altri maestri contemporanei. Ramesh cita più volte l’esistenza di un ego nel saggio (colui che ha compreso profondamente e totalmente l’assenza di un individuo nel corpo-mente) in quanto egli ancora risponde al suo nome se chiamato, citando a proposito anche Ramana Maharshi che si voltava laddove qualcuno lo chiamasse per nome. Ramesh sottolinea che il saggio sa che chi apparentemente sta chiamando e chi apparentemente risponde sono in realtà un’unica Coscienza, ma vuole sottolineare come non sia l’identificazione, diciamo “funzionale”, con il corpo-mente la ragione della sofferenza umana, bensì il concetto di essere gli autori delle azioni con tutto ciò che questo comporta. Si tratta di una distinzione interessante che può forse placare i dubbi di coloro che possono intravedere nella impersonalità del messaggio dell’Advaita il rischio di una specie di “apatia” nei confronti della vita o persino il pericolo di non essere più funzionanti a livello sociale. In realtà l’ego è già solo un concetto, come ripete Ramesh, e quindi tutto quello che si dissolve nella comprensione è un’idea che porta sofferenza. È già e solo la Coscienza ad agire attraverso la forma, tramite quella che lui chiama la “programmazione” del corpo-mente, ovvero i condizionamenti sociali uniti alle caratteristiche genetiche della forma. È sempre e solo la Volontà Divina ad agire: un Dio che non è certo un’entità antropomorfizzata, ma il nostro vero “io” che si muove da una mente globale, non più divisa dal concetto di separazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Un’altra interessante argomentazione posta da Ramesh riguardo al fatto che la ragione della sofferenza sia solo un’idea è la sua peculiare distinzione tra “dualità” e “dualismo”. La prima è la radice dell’esistenza stessa, il motore della vita in quanto tale: la manifestazione si innesta su un principio di positivo e negativo, femminile e maschile, di polarità contrapposte che si completano e si annullano a vicenda. Il “dualismo” è invece l’identificazione con solo una parte di questa polarità, con tutta la sofferenza che tale parzialità comporta: lo scegliere un “bene” contro un “male”, senza coglierne l’assoluta perfezione nello schema generale della manifestazione. Ovviamente è solo il dualismo che deve essere superato attraverso la comprensione, laddove invece la dualità è compresa e accettata dal saggio come parte intrinseca della natura fenomenica stessa. Tale accettazione è alla base della pace e armonia in cui saggio dimora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Infine, vale la pena di menzionare un aspetto forse non molto citato da altri maestri contemporanei di cui Ramesh parla verso la fine del libro. Attraverso le parole del saggio Mukundaraj, Ramesh parla del dissolvimento della realtà oggettiva come risultato finale della comprensione del nostro vero Sé. Citando i vari stadi della Coscienza — stato di veglia, di sogno, di sonno profondo e di osservazione di tali stati (turiya) — Ramesh ci dice che persino questo ultimo stato, quello dell’osservatore, non è il nostro luogo finale di riposo. Ciò che siamo è completamente oltre la relazione soggetto-oggetto, persino se l’oggetto è così sottile come può essere il sonno profondo, che viene in qualche modo “registrato” e “ricordato” al momento del risveglio dalla Coscienza. La nostra vera natura, dice Ramesh, è oltre la Pura Soggettività, è il Vuoto stesso, che coincide con la Realtà Assoluta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Shakti Caterina Maggi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-7870144322103111497?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/7870144322103111497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=7870144322103111497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/7870144322103111497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/7870144322103111497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2010/04/la-pace-nella-vita-quotidiana-secondo.html' title='La pace nella vita quotidiana secondo Ramesh'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-2864579526132281424</id><published>2010-03-15T10:18:00.000-07:00</published><updated>2010-03-15T11:28:43.221-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide Olistiche'/><title type='text'>L'avventura del Bardo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/48/114352557_5ee54cb7fc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 360px; height: 473px;" src="http://farm1.static.flickr.com/48/114352557_5ee54cb7fc.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qualche anno i noto "Libro tibetano dei morti", il Bardo Thodol, è divenuto un testo frequentemente citato negli ambienti spirituali come un manuale guida per aiutare i morenti ad affrontare nel modo più conscio possibile la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fatto nella nostra cultura occidentale il processo della morte è divenuto sempre più un tabù. Sebbene giornali, tv, riviste continuamente rimandino immagini di corpi morti, la realtà del processo della morte è spesso confinata negli ospedali o al massimo nelle cure di qualche infermiere privato, ma non è più come in passato un evento normale, che fa parte della nostra quotidianeità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in Occidente persino parlare della morte è adesso un argomento angoscioso e quasi scabroso, in Tibet  il processo della morte è riverito come un momento importantissimo della vita di una persona. Partendo dal concetto di reincarnazione, i tibetani insegnano come l’anima del defunto non scompaia per sempre, ma trovi un altro corpo in cui fissarsi ; e così per numerosi cicli di vita morte e rinascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le antiche istruzioni del Bardo Thodol sono in parte complesse per noi occidentali: ecco che la scrittrice Mynavati ci riporta i concetti di questo prezioso testo attraverso un affascinante romanzo, che si rivela un vero e proprio manuale per il viaggio tra morte e rinascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il romanzo, unico nel suo genere, è ambientato nel mondo astrale e dipinge il tragitto della mente inconscia: un tappeto magico che ci trasporta dal Bardo del divenire in tante altre realtà dell’inconscio. Paul, il personaggio principale, si risveglia nel misterioso stadio tra morte e rinascita e, in quella fase di assenza della mente cosciente, riceve gli insegnamenti di maestri del mondo terreno e astrale. L’intreccio ci sorprende di continuo, mentre la vita di Paul si trasforma in un’avv&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lariseditrice.com/images/mynavati%20250%20RGB.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 203px; height: 250px;" src="http://www.lariseditrice.com/images/mynavati%20250%20RGB.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;entura fuori dell’ordinario che culmina faccia a faccia con l’Assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mynavati ci fa conoscere mondi intermedi, e ci trasporta dal Bardo del divenire in tanti altri piani esistenziali, descrivendo minuziosamente l’avventura dell’anima che nessuno ricorda perché rappresenta lo stadio in cui la mente cosciente è assente. Per avvalorare i racconti, l’autrice include i rari sottili consigli e le direttive dei suoi saggi Maestri su come prepararsi ad affrontare il viaggio e abbreviarne il tragitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittrice ha raccolto le sue conoscenze grazie alla frequentazione di vari maestri orientali. Ha ricevuto l’iniziazione al Bardo dal Karmapa, il Dodicesimo Tai Situ Pa, Gyalstop Rinpoche, e Ringu Tulku Rinpoche. Ha studiato inoltre con maestri di Advaita come Poonjaji.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre che ricollegarsi alle sue personali esperienze in astrale, Mynavati chiarisce dettagliatamente la straordinaria avventura dell’anima durante lo stadio intermedio prima di reincarnarsi sulla terra, spiegata anche nel Libro tibetano dei morti.&lt;br /&gt;Un’esperienza e un intreccio sorprendenti e unici nel loro genere che trasportano il lettore nei meandri dell’inconscio illustrando l’effetto prodotto dai pensieri che vi si registrano, e come trovare la via più diretta per raggiungere la meta senza perdersi nei livelli intermedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;______________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Link&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;. Sito di&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.mothertreeindia.com/Faculty.html"&gt;Mynavati&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;. &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=73"&gt;Il Bardo &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-2864579526132281424?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/2864579526132281424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=2864579526132281424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2864579526132281424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2864579526132281424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2010/03/lavventura-del-bardo.html' title='L&apos;avventura del Bardo'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/48/114352557_5ee54cb7fc_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-4459334934534829468</id><published>2010-01-08T06:47:00.001-08:00</published><updated>2010-01-12T05:29:28.361-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Nessuno diventa illuminato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0x47sjK5RI/AAAAAAAAAIo/IePeVcW-1cg/s1600-h/zen-for-men1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 223px; height: 209px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0x47sjK5RI/AAAAAAAAAIo/IePeVcW-1cg/s200/zen-for-men1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425844618040894738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ecco un breve estratto dal libro di Tony Parsons "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=86"&gt;The open secret - tutto ciò che è&lt;/a&gt;" tra pochissimi giorni anche in libreria oltre che online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tony smonta pezzo per pezzo i miti sull'illuminazione e ci mostra come essa sia qualcosa di assolutamente ordinario e sempre accessibile, salvo che per la mente spirituale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;______________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno diventa illuminato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta credevo veramente che le persone diventassero illuminate e che quell'evento fosse simile a qualcuno che vince il primo premio alla lotteria nazionale. Una volta vinto il premio, il beneficiario avrebbe avuto garantita beatitudine permanente, infallibilità e incorruttibile bontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mia ignoranza pensavo che queste persone avessero ottenuto e possedessero qualcosa che le rendesse speciali e totalmente diverse da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa idea illusoria aveva rinforzato in me la credenza che l’illuminazione fosse virtualmente impossibile da ottenere eccetto che per poche persone elette e straordinarie. Questi malintesi sorgevano da qualche immagine che mantenevo riguardo a come dovesse essere uno stato di perfezione. Non ero ancora in grado di vedere che l’illuminazione non ha nulla a che fare con la perfezione. Queste credenze erano grandemente rafforzate nel momento in cui comparavo la mia immaginaria inadeguatezza con l’immagine che intrattenevo di qualunque “eroe spirituale” verso cui in quel momento mi sentissi attratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento che la maggior parte delle persone vedono l’illuminazione in modo simile. Certamente ci sono state molte persone, e ancora ce ne sono, che cercano di incoraggiare tali credenze e che, in effetti, reclamano di essersi illuminate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora posso vedere come questa sia una dichiarazione senza senso tanto quella di un qualcuno che proclami al mondo di essere in grado di respirare. Essenzialmente la realizzazione dell’illuminazione porta con sé l’improvvisa comprensione che non ci sia nessuno e nulla che si illumini.&lt;br /&gt;L’Illuminazione semplicemente è. Non può essere posseduta, così come non può essere raggiunta o vinta come se fosse un trofeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto e ogni cosa sono l’Uno, e tutto ciò che facciamo è metterci di mezzo attraverso il nostro cercare di arrivare a questo uno.&lt;br /&gt;Coloro che reclamano l’illuminazione o prendono tale posizione, semplicemente non ne hanno realizzato la natura paradossale e presumono di possedere uno stato che immaginano di aver raggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essi hanno probabilmente avuto una profonda esperienza personale di qualche natura, ma questa non supporta assolutamente nessuna relazione con l’illuminazione.&lt;br /&gt;Di conseguenza resteranno ingabbiati nei propri concetti individualistici basati sul loro particolare sistema di credenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste persone hanno spesso bisogno di intraprendere il ruolo di “insegnanti spirituali” o “maestri illuminati” e inevitabilmente attraggono coloro che hanno bisogno di essere studenti o discepoli. I loro insegnamenti, ancora radicati nel dualismo, promuovono una netta e incolmabile scissione tra l’“insegnante” e chi segue l’insegnamento. Quando il seguito dell’insegnante cresce, anche il ruolo esclusivo del maestro ha bisogno di essere esaltato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei sintomi più classici, quando tale ruolo è stato adottato, è di evitare qualunque ammissione o segno di “umana debolezza”. Inoltre di solito si crea una maggiore distanza tra il “maestro” e i suoi seguaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Man mano che l’essere speciale del “maestro” diventa sempre più effettivo e le richieste da parte dei seguaci divengono sempre più grandi, invariabilmente gli insegnamenti diventano più oscuri e contorti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l’oscurità degli insegnamenti cresce, anche la scissione diventa più ampia e molti dei seguaci spesso diventano più confusi e sottomessi. L’effetto tipico su coloro che ne restano coinvolti può essere di indiscussa adulazione, disillusione, o un risveglio e un andare oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, questo tipo di influenze si sono affermate e hanno mantenuto un senso illusorio di dubbio e inadeguatezza nell’inconscio collettivo riguardo alla capacità delle persone di realizzare e permettere qualcosa che è naturale, semplice e disponibile come il respirare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che hanno pienamente compreso e abbracciato l’illuminazione non hanno assolutamente nulla da vendere. Quando condividono la loro realizzazione, non hanno bisogno di abbellirsi o di abbellire quello che condividono. Né hanno alcun interesse nell’essere delle madri, dei padri o degli insegnanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esclusività alimenta l’esclusione, mentre la libertà è condivisa attraverso l’amicizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Tony Parsons ("The open secret-tutto ciò che è", © Laris Editrice 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Altri articoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/11/il-segreto-svelato-di-tony-parsons.html"&gt;Il segreto svelato di Tony Parsons&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/11/book-trailer-di-open-secret-tutto-cio.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Book trailer di The Open Secret&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-4459334934534829468?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/4459334934534829468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=4459334934534829468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4459334934534829468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4459334934534829468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2010/01/nessuno-diventa-illuminato.html' title='Nessuno diventa illuminato'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0x47sjK5RI/AAAAAAAAAIo/IePeVcW-1cg/s72-c/zen-for-men1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-5712027545448581349</id><published>2010-01-06T07:27:00.000-08:00</published><updated>2010-01-10T05:31:03.505-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><title type='text'>Gesù, un ribelle palistinese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0inclPqRFI/AAAAAAAAAIQ/bzhwRQttHwo/s1600-h/gesu-big11.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 193px; height: 286px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0inclPqRFI/AAAAAAAAAIQ/bzhwRQttHwo/s320/gesu-big11.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424769860643734610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Negli ultimi anni sono usciti molti libri e pubblicazioni che hanno messo in discussione la verità storica d&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ella figura di Gesù così come è stata tramandata dalla Chiesa. La scoperta dei cosiddetti "rotoli di Qumram" nel 1947 e nel 1956 in alcune caverne sulla riva nord-occidentale del Mar Morto sono gli unici testi biblici finora conosciuti precedenti al 100 D.C, ovvero in un epoca coeva a quella di Gesù.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il ritrovamento, accaduto in modo assolutamente fortu&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ito da un pastorello palestinese, ha gettato non poco scompiglio tra le autorità accademiche e quelle religiose. La località dei ritrovamenti era stata sede della comunità monastica degli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esseni"&gt;esseni&lt;/a&gt;, che oltre all’ascetismo praticava la copiatura dei testi sacri appartenuti ai loro antenati israeliti. I monaci del Mar Morto produssero in pochi decenni una grande quantità di testi, poi nascosti in grandi anfore per salvarli dall’occupazione romana del 70 d.C.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In seguito alla fortunata scoperta, archeologi di tutto il mondo avviarono una grande campagna di scavi nell’intera zona desertica, rinvenendo ben 11 grotte, ch&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mysticaljewelry.com/qumran_cave1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 255px; height: 198px;" src="http://www.mysticaljewelry.com/qumran_cave1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e custodivano, da quasi venti secoli, numerosi vasi e migliaia di manoscritti delle Sacre Scritture israelitiche, arrotolati e be&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;n conservati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La comunità Essena avrebbe secondo alcuni avuto una importante legame &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con la figura di Gesù, la cui veridicità storica sembra acquisire sfumatu&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;re dive&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;r&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;se&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; da quelle consuete. Secondo Giancarlo Rosati, autore di "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=80"&gt;Gesù, ribelle palestinese&lt;/a&gt;" Gesù cercò di sfidare la stabilità d’Israele e nel farlo "cambiò la storia del mondo fino ai gi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;orni nostri e potrebbe ancora cambiarla se sol&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o si interpretasse in modo diverso il suo insegnamento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo la pista dei vangeli gnostici Rosati traccia un Gesù che avrebbe attinto nella condivisione del suo messaggio a insegnamenti di dottrine più antiche, dando al lettore la possibilità di trovare un filo condutto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;re con la tradizione buddista, indù e quella pagana. L'invito di Rosati è quello di dare risalto alla possibilità di un cammino spirituale che accomuni le verità fondamentali delle differenti religioni a scapito di un oscurantismo dogmatico che può causare divisioni e conflitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Rosati Gesù sarebbe un maestro illuminato che lungi dal dividere la realtà materiale da quella spirituale avrebbe invitato a scoprire Dio in ogni cosa offrendo la possibilità di cogli&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/20/QumranLivingQuarters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 302px; height: 225px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/20/QumranLivingQuarters.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ere l'unità nella molteplicità della manifestazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;__________________________________________________&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Links&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=80"&gt;Gesù, il ribelle palistinese&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-5712027545448581349?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/5712027545448581349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=5712027545448581349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/5712027545448581349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/5712027545448581349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2010/01/gesu-un-ribelle-palistinese.html' title='Gesù, un ribelle palistinese'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0inclPqRFI/AAAAAAAAAIQ/bzhwRQttHwo/s72-c/gesu-big11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-7791061587140293280</id><published>2010-01-05T05:36:00.000-08:00</published><updated>2010-01-10T06:22:25.831-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><title type='text'>Il qui e ora di Lino Rosi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img1.eyefetch.com/p/ql/289463-b3ac3d75-c593-4c26-b2e6-670825d7fe8f.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 281px; height: 252px;" src="http://img1.eyefetch.com/p/ql/289463-b3ac3d75-c593-4c26-b2e6-670825d7fe8f.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=87"&gt;Qui e Ora&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; è un libro scritto con la semplicità di chi non desidera tanto intellettualizzare ciò di cui parla quanto comunicare il più possibile con freschezza e sincerità la rivelazione d'amore che lo ha investito. Ne pubblichiamo qui un breve estratto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_____________________________________&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;L’amore la forza creatrice più dinamica forte e sicura. E' quella che garantisce sempre e comunque una riuscita ottimale, anzi perfetta in ogni cosa della sorgente che desidera manifestarsi o desideri creare. Ora perché Dio abbia voluto creare, abbia voluto porre tutto questo universo di cose davanti ai tuoi occhi o per meglio dire metterti all’interno di questa infinita serie di cose che è rappresentazione di Dio, resta nel suo più profondo una sorta di mistero, non sappiamo la vera ultima ragione che spinge il creat&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0niV1apz-I/AAAAAAAAAIg/yRV0RuVWx64/s1600-h/lino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 115px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0niV1apz-I/AAAAAAAAAIg/yRV0RuVWx64/s200/lino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425116090888474594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;ore a creare però noi sappiamo molto sappiamo che per puro e semplice motivo di assecondamento della sua natura, cioè “Amore” inevitabilmente l’amore porta alla creazione. Possiamo immaginare che in un certo momento della sua esistenza, immerso nel nulla assoluto, Dio abbia sentito la necessità di palesarsi da uno a molti, può essere che si sia annoiato e abbia sentito la necessità di scindersi in più parti, comunque ha deciso di manifestarsi attraverso la materia: quello che oggi sei tu.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(da "Qui e ora" di Lino Rosi @ Laris editrice 2009)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-7791061587140293280?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/7791061587140293280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=7791061587140293280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/7791061587140293280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/7791061587140293280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2010/01/il-qui-e-ora-di-lino-rosi.html' title='Il qui e ora di Lino Rosi'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/S0niV1apz-I/AAAAAAAAAIg/yRV0RuVWx64/s72-c/lino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-8035639929782654127</id><published>2009-12-02T02:41:00.000-08:00</published><updated>2009-12-02T03:44:05.896-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yoga'/><title type='text'>Una vita illuminata, la storia di Swami Rama</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hihtindia.org/SR/SR-4sh.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 225px; height: 284px;" src="http://www.hihtindia.org/SR/SR-4sh.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;Se la pratica dello yoga è stato conosciuta e apprezzata in occidente lo si deve anche &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=15&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Swami Rama&lt;/a&gt;, uno dei primissimi maestri di questa antica disciplina ad incontrare negli anni '70 gli scienziati americani alla &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;Menninger Foundation, affinché si arrivasse a verificare l’effetto della meditazione sulla mente umana e relative siddhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto gli occhi increduli degli scienziati occidentali questo straordinario yogi era in grado di fermare il cuore a piacimento, abbassare o alzare la temperatura del proprio corpo, produrre differenti tipi di onde celebrali a comando e persino praticare persino la psicocinesi. Ma Swami Rama è stato molto di più di questo: autentica guida carismatica, autore di oltre 40 libri ha riassunto nella sua stessa esistenza le caratteristiche più elevate dello yoga della tradiziona Himalayana, aiutando a diffonderne il messaggio in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Swami Rama, una vita illuminata&lt;/span&gt;" è un libro che racconta la biografia di Swami Rama scritta da uno dei suoi discepoli,  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=11&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Pandit Rajmani Tigunait&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;attuale capo dell’organizzazione dell’Himalayan Institute di Honsedale negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro racconta la sua avvicente storia, di come sia stato cresciuto dal suo maestro spirituale nelle leggendarie grotte himalayane in cui innumerevoli generazioni di yogi sono state istruite nei misteri della sacra scienza dello yoga e del tantra.  Si tratta di una vicenda dai tratti straordinari che descrive i poteri misteriosi e imperscrutabili degli iniziati e dei maestri illuminati da cui Swami Rama è stato allevato e cresciuto negli eremitaggi himalayani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al di là delle incredibili conquiste sul corpo e la mente che attraverso la pratica yogica Swami Rama riusciva a realizzare quello che contraddistingue questo personaggio è stata la sua autentica qualità morale e spirituale che ha acceso per anni i cuori di chi lo ha incontrato, avviandone l'interesse verso il mondo dello spirito e della ricerca di sè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Swami Rama, una vita illuminata&lt;/span&gt;" è un libro avvicente, che porta con sè il mistero dell'antica tradizione himalyana e ne trasmette la profonda saggezza che è al di là della parole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_________________________________________&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=50"&gt;"Swami Rama, una vita illuminata"&lt;/a&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;di Pandit Rajmani Tigunait &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=37"&gt;"Yoga e la scienza sacra" &lt;/a&gt;di Swami Rama&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=42"&gt;"L'arte di vivere allegri" &lt;/a&gt;di Swami Rama&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=47"&gt;"Vivere senza paura"&lt;/a&gt; di Swami Rama&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.himalayaninstitute.it/"&gt;Hymalayan Yoga Institute&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=15&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Biografia &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;__________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Altri articoli collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/yoga-la-scienza-sacra.html"&gt;Lo yoga di Swami Rama&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/karma-e-reincarnazione.html"&gt;Uno yogi moderno, Pandit Rajmani Tigunait&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman',times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-8035639929782654127?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/8035639929782654127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=8035639929782654127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8035639929782654127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8035639929782654127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/12/allundicesima-ora-la-storia-di-swami.html' title='Una vita illuminata, la storia di Swami Rama'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-5380191250364434618</id><published>2009-11-24T03:57:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T10:00:17.284-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Book trailer di "The Open Secret - Tutto ciò che è"</title><content type='html'>E' disponibile online e tra poche settimane in libreria il nuovo libro di Tony Parsons.&lt;br /&gt;Questo straordinario autore si presenta per la prima volta sul mercato italiano con un libro che farà chiarezza su tutti i falsi miti riguardo all'illuminazione con grazia e semplicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi presentiamo il book trailer realizzato per l'occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VLaJLy9psfc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VLaJLy9psfc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;_____________________________________&lt;br /&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=86"&gt;"The Open Secret- Tutto ciò che è"  &lt;/a&gt;di Tony Parsons&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.theopensecret.com/"&gt;Sito ufficiale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;_____________________________________&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Altri articoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/11/il-segreto-svelato-di-tony-parsons.html"&gt;Il segreto svelato di Tony Parsons&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-5380191250364434618?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/5380191250364434618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=5380191250364434618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/5380191250364434618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/5380191250364434618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/11/book-trailer-di-open-secret-tutto-cio.html' title='Book trailer di &quot;The Open Secret - Tutto ciò che è&quot;'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-4105221967395009500</id><published>2009-11-03T04:55:00.000-08:00</published><updated>2009-11-04T10:38:26.660-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Il segreto svelato di Tony Parsons</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SvAxKSLpSlI/AAAAAAAAAIA/M5dvSw-w6mE/s1600-h/tony+glow.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 245px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SvAxKSLpSlI/AAAAAAAAAIA/M5dvSw-w6mE/s320/tony+glow.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399870005966359122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anni fa, camminando in un parco, la Coscienza riconobbe se stessa attraverso quel corpo-mente chiamato Tony Parsons. Non era stato fatto nulla per portare quel riconoscimento e soprattutto era chiaro che non c'era nessuno che lo stava testimoniando. C'era solo presenza, una presenza che era stata sempre lì, in osservazione di ogni momento della vita di quella forma, inclusi i tentativi di scoprire di nuovo un segreto che sembrava nascosto e che portava con sè un senso di perdita di un paradiso perduto nell'infanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di Tony Parsons in &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=86"&gt;"The Open Secret - Tutto ciò che è "&lt;/a&gt; è raccontata con straordinaria semplicità, umanità e profondità portando il lettore a riconoscere ciò che in realtà vive attraverso la nostra forma, il nostro vero Sè. Per la prima volta questo bestseller di fama mondiale esce in italiano, dopo che dal 1995 ha riscosso i favori di migliaia di persone interessate al risveglio. Nella versione italiana il libro esce assieme a "All there is", una raccolta di trascrizioni di incontri tenuti in questi anni in varie parti in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tony non parla solo con incredibile acume ed intelligenza, ma dalle sue parole si percepisce, con chiarezza, la fragranza della vera libertà e autentico amore incondizionato che traspaiono da chi ha completamente realizzato il Sè.   Senza nessun compromesso per la mente e l'ego spirituali, Tony parla con l'ironia e grazia di un vero maestro di Advaita, anche se si discosta completamente dal clichè del guru e si pone da amico, annullando così ogni illusione di apparente separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo messaggio è semplice, chiaro e diretto: non esiste nessuno all'interno del corpo-mente chiamato "me", non esiste l'individuo, ma un unico Sè che vive attraverso e come ogni forma. Tutto è il divino che si manifesta e da nessuna parte esiste qualcosa che sia separato. Ogni ricerca spirituale è completamente inutile, perchè mantiene l'idea che ci sia qualcosa da trovare, qualcosa di perduto. Nulla è perduto, l'ovvio segreto era sempre pronto ad essere scoperto e l'invito del divino perchè questo accada è costante, basta solo riconoscerlo. E come puntualizza Tony, nulla si può fare a riguardo, perché quell'invito è colto quando è tempo che questo accada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca spirituale termina infatti non perchè qualcosa è stato trovato, ma perchè si riconosce che non c'è nessuno che possa trovare niente. Questo riconoscimento che è al di là della possibilità dell'immaginario individuo accade per grazia; una grazia che, Tony precisa, è sempre disponibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una delle condivisioni più radicali del messaggio Advaita e tra le più pure che si possano trovare nel cosiddetto panorama spirituale. Tony Parsons non nega le caratteristiche dell'individuo, anzi ci invita a celebrare la propria unicità come forme, riconoscendo allo stesso tempo come non ci sia nessuno che le vive. La forma è solo testimoniata da questo Sè che osserva ogni cosa che appare e scompare. La nostra natura originiaria è dunque un nulla che è anche ogni cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo, commenta Tony, quella che chiamiamo saggezza si sposa con l'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=86"&gt;"The Open Secret- Tutto ciò che è"&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;di Tony Parsons &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.theopensecret.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- Sito ufficiale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-4105221967395009500?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/4105221967395009500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=4105221967395009500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4105221967395009500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4105221967395009500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/11/il-segreto-svelato-di-tony-parsons.html' title='Il segreto svelato di Tony Parsons'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SvAxKSLpSlI/AAAAAAAAAIA/M5dvSw-w6mE/s72-c/tony+glow.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-714621773009629335</id><published>2009-10-22T09:33:00.000-07:00</published><updated>2009-10-23T05:25:02.940-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Conferenza sull'Advaita e la spiritualità contemporanea</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pPXM-QzcDxo/R87o19XItBI/AAAAAAAAADo/zPYFhSgt9ro/S430/dharma+pic+082.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 297px; height: 222px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pPXM-QzcDxo/R87o19XItBI/AAAAAAAAADo/zPYFhSgt9ro/S430/dharma+pic+082.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni l'Advaita Vedanta (non dualità) ha raccolto l'interesse non solo di ricercatori di vecchia data, ma anche di persone nuove al mondo&lt;br /&gt;della spiritualità e della meditazione.&lt;br /&gt;Questo è stato possibile grazie ad&lt;br /&gt;interlocutori che hanno saputo rispondere alle domande e alle questioni tipiche della nostra era, come l'esigenza di trovare un equilibrio e una&lt;br /&gt;pace in una quotidianità spesso caotica e fonte di stress.&lt;br /&gt;Ecco il tema di una conferenza organizzata dall'&lt;a href="http://www.libreriashesat.net/"&gt;Associazione Light&lt;/a&gt; e da Laris Editrice che si terrà il 2 novembre alle 21 all'Auditorium San Sisto in via Carlo Alberto a Bergamo (quartiere Colognola).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste voci moderne sono di maestri come &lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/madhukar-intervista-ramesh.html"&gt;Ramesh Balsekar&lt;/a&gt;, Tony Parsons e&lt;br /&gt;altri che pur in linea con l'antica tradizione dell'Advaita Vedanta, parlano&lt;br /&gt;un linguaggio occidentale e si relazionano con un approccio non religioso e&lt;br /&gt;non filosofico alle domande fondamentali sulla vita e su noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun cammino progressivo, nessuno stato da raggiungere, nessuna purificazione necessaria. La verità che ogni ricercatore spirituale ricerca, la risposta alla domanda "Chi sono io?" è infatti già presente al 100%, ma è ignorata a causa dell'identificazione col il corpo-mente, con l'ego.  I maestri dell'Advaita indicano infatti che ciò che siamo è quella consapevolezza che osserva questo chiedersi. La risposta a questa eterna domanda è proprio quell'Io che testimonia ogni cos&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.avasashakti.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 318px; height: 235px;" src="http://www.avasa.net/DSC05193.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a, un "Io" che è pura consapevolezza, priva di ogni di attributo o qualità e perciò in grado di riconoscere qualunque qualità possibile di qualunque accadimento, sia esso apparentemente interiore che esteriore. Nel riconoscere questa nostra identità, questa natura originale del nostro Essere, la falsa identità si dissolve. Quello che si dissolve è l'ego, ovvero il concetto di essere un corpo-mente separato, un ricercatore spirituale, o più in generale un individuo. In altre parole la risposta alla domanda "Chi sono io?" porta alla fine non solo della ricerca, ma del ricercatore stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Illuminazione o risveglio è dunque questa realizzazione, ovvero che non esiste un ricercatore, ma solo una azione di ricerca che accade nel vuoto dell'Essere. La ricerca dunque finisce, non perchè riceva una conclusione, ma perchè si riconosce che essa sorge, continua e finisce in quell'"Io" eterno che è la verità cercata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SuGgNszSDyI/AAAAAAAAAH4/PLuhOXTt82c/s1600-h/volantino+conferenza+.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SuGgNszSDyI/AAAAAAAAAH4/PLuhOXTt82c/s320/volantino+conferenza+.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395769985791561506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla conferenza parteciperà anche &lt;a href="http://www.avasashakti.blogspot.com/"&gt;Bodhi Avasa&lt;/a&gt;, maestro risvegliato che condivide il riconoscimento del Sé da oltre 40 anni con seminari e incontri tenuti in Europa, Stati Uniti e Canada. Sarà possibile per i partecipanti fare domande direttamente ad Avasa sulla visione dell'Advaita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni e prenotazioni tel. 035- 230494&lt;br /&gt;oppure mail info@libreriashesat.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Links &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=31"&gt;"Non più confusione"&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;di Ramesh Balsekar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=21"&gt;"A chi importa?"&lt;/a&gt; di Ramesh Balsekar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=86"&gt;"The Open Secret"&lt;/a&gt; di Tony Parsons&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.avasashakti.blogspot.com/"&gt;Sito di Avasa&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.avasashakti.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;____________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Altri articoli correlati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/avasa-lordinarieta-di-un-buddha.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Avasa, l'ordinarietà di un Buddha&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/madhukar-intervista-ramesh.html"&gt;Muore Ramesh Balsekar&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/nuova-collana-advaita-vedanta.html"&gt;Nuova Collana Advaita&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-714621773009629335?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/714621773009629335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=714621773009629335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/714621773009629335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/714621773009629335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/advaita-la-risposta-alla-spiritualita.html' title='Conferenza sull&apos;Advaita e la spiritualità contemporanea'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pPXM-QzcDxo/R87o19XItBI/AAAAAAAAADo/zPYFhSgt9ro/s72-c/dharma+pic+082.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-490928414337133594</id><published>2009-10-05T12:26:00.001-07:00</published><updated>2009-11-05T23:52:09.776-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Avasa, l'ordinarietà di un buddha</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.avasashakti.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SspIzrRzaII/AAAAAAAAACo/c_V_Ga7W_X4/s320/IMG_4132+pikki.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389199956730144898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Tutto è un'unica Coscienza ininterrotta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In modo semplice, ordinario e diretto &lt;a href="http://www.avasashakti.blogspot.com/"&gt;Bodhi Avasa&lt;/a&gt; condivide un messaggio che è lo stesso di ogni altro maestro, ovvero ciò che tu sei è Coscienza,  che vive attraverso ogni forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Schivo ad ogni tipo di gerarchia spirituale tipica del tradizionale rapporto maestro-discepolo, Avasa smonta ogni genere di etichetta che la mente pone sulla parola illuminazione, rendendo questo evento così straordinario disponibile e accessibile per chiunque sia sinceramente interessato a realizzare chi è. Questo maestro del Galles, ma di origini indiane, indica come l'Illuminazione stia accadendo in massa come unica possibile risposta alla sofferenza e al senso di separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A breve Avasa sarà presente in Italia con una serie di &lt;a href="http://www.avasa.net/events.html"&gt;incontri&lt;/a&gt; a Milano, Torino e Bergamo e un ritiro a fine mese sul lago di Garda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un breve estratto di un'intervista che Avasa ha rilasciato in concomitanza con l'uscita della collana &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;cPath=22"&gt;Advaita Vedanta&lt;/a&gt; di Laris, di cui sarà presto autore.&lt;br /&gt;___________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Domanda -"Che cosa è la Verità? Molte persone sembrano dire di avere raggiunto la “verità”, ma spesso dicono cose molto differenti tra loro…esiste UNA verità?&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avasa - Ciò che non cambia mai è Verità, tutto ciò che esiste è in stato di costante cambiamento, nulla è mai uguale due volte; ma ciò in cui tutto cambia è, in sé, immutabile. Ciò che è immutabile è Verità. L’esperienza umana è capace di conoscere l’esistenza del cambiamento perché quell’Uno, che fa esperienza della Vita attraverso e in quanto forma umana, è in sé immutabile, è l’Eterno stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può raggiungere la Verità si è già questa Verità, ciò che è immutabile, l’Eterno. La Verità, quindi, non è da un’altra parte, pronta ad essere raggiunta. Non è necessario un cambiamento nel tempo per vedere ciò che uno è sempre, si è già ciò che si andava cercando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’Uno che sta facendo esperienza di questa creazione chiamata Vita, che è la propria azione che si manifesta, è sempre lo stesso. Quest’Uno è immutabile e quindi è la Verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Domanda - La mia mente parla continuamente, giudicando ogni cosa che accade, comparando e così via. Ho provato vari tipi di pratiche e meditazioni per fermare la mente, ma al di là di piccoli momenti di silenzio non sono riuscito a zittirla. Cosa posso fare? Nell’illuminazione la mente è sempre silenziosa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avasa - Volere una mente silenziosa proviene dalla mente, dalla memoria; sorge dall’intuizione che il silenzio è ciò che ci è più naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo intuitivamente che il silenzio è presente, grazie alla nostra memoria di un tempo nell’infanzia in cui vedevamo il mondo attraverso occhi silenziosi senza giudizi, quindi senza la sensazione di essere separati da ciò che era visto. A volte non c’era un me e una cosa vista, solo l’Uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa memoria, che fa sorgere il desiderio di essere in silenzio, di essere silenzio stesso, proviene dal fatto che intuitivamente sappiamo che il silenzio è là dove la mente, nei nostri primi anni, si ritirava, dopo aver fatto il lavoro che era necessario al momento. Il silenzio è ciò che intuitivamente sappiamo di essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mente è uno strumento della nostra vera natura, ma a causa del condizionamento è stata portata a credere di essere il maestro. Quando la mente riconosce di nuovo ciò che è precedente ad essa, allora diventa felicemente obbediente. Appare quindi solo quando le circostanze del momento richiedono che essa si attivi e poi, di nuovo, ritorna al silenzio inattivo che ne è la sorgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le meditazioni insegnate e quindi imparate, sono mente; sono basate sulla memoria, con l’intenzione da parte della mente di essere in controllo dello zittire quell’attività che è la mente. E’ per questa ragione che esse richiedono sforzo, che quindi porta l’attivazione deliberata della mente. La meditazione intenzionale, che è il desiderio di fermare l’attività della mente, viene dalla mente; proviene dalla non-accettazione di ciò che è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo focus sulla mente, come se essa fosse un problema, porta ad essere in difficoltà con quella attività che è conosciuta come mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mente va a riposo quando è riconosciuto ciò che è precedente all’azione di ciò che chiamiamo mente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Domanda -Cos’ è l’accettazione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avasa- Accettazione è arrendersi, una resa della mente che cerca di elaborare un modo di arrivare alla non mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo di certo non può essere compiuto dalla mente stessa, se è la mente che cerca di far arrendere la mente, questa ancora una volta sarà un’azione della mente. Quando l’accettazione accade è la mente ha visto i suoi limiti e riconosce questo come un fatto. Il limite è diverso per ciascuno di noi. A volte la resa accade improvvisamente, forse l’intuizione è più predominante; altre volte accade un po’ alla volta in un periodo più lungo, ma quando accade semplicemente accade, non è qualcosa che uno può fare e nessuno la può pianificare preparandosi prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è un qualcuno che si arrende, allora c’è con il desiderio di avere un risultato, il che chiaramente è un contrattare non è arrendersi. Quando c’è resa, non c’è nessuno che la fa: è una azione della coscienza".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;__________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Links&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.avasa.net/"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sito ufficiale &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.avasashakti.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Blog in italiano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;cPath=22"&gt;Collana Advaita&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-490928414337133594?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/490928414337133594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=490928414337133594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/490928414337133594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/490928414337133594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/avasa-lordinarieta-di-un-buddha.html' title='Avasa, l&apos;ordinarietà di un buddha'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SspIzrRzaII/AAAAAAAAACo/c_V_Ga7W_X4/s72-c/IMG_4132+pikki.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-8326671899325035147</id><published>2009-10-03T02:41:00.000-07:00</published><updated>2009-11-05T23:49:01.658-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Cosa è l'ego</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://zmicer.com/wp-content/uploads/2009/feb/balsekar-04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 390px; height: 263px;" src="http://zmicer.com/wp-content/uploads/2009/feb/balsekar-04.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forse la parola ego è una delle parole più usate e abusate nell'ambiente spirituale. Spesso infatti è utilizzata senza davvero soffermarsi su cosa in realtà significa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In questo estratto dal libro &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=31"&gt;"Non più confusione"&lt;/a&gt; di Ramesh Balsekar- il grande saggio indiano recentemente scomparso a Bombay- si descrive con precisione cosa sia l'ego, ovvero un concetto con cui la Coscienza stessa si indentifica.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'ego dunque non è un'entità che deve morire, ma solo un'attività nella coscienza, un'idea. In realtà ciò che siamo è ciò che osserva questo concetto e quindi è già totalmente libero da esso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;___________________________________&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;L’ EGO INFAME &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Non esiste altro che la Coscienza. Allo stato originale, la Coscienza – o Realtà, Dio, l’Assoluto, il Vuoto, come la si voglia chiamare – non è consapevole. La Coscienza a riposo non è consapevole di Se stessa. Diventa consapevole della propria esistenza solo quando sorge improvvisamente il pensiero “Io Sono”. Questo “Io Sono” è il senso impersonale di essere consapevole; è l’istante in cui la Coscienza a riposo diviene Coscienza in movimento, ossia quando l’Energia potenziale diventa manifesta. Però non si tratta di due cose separate. L’Energia manifesta non emana dall’Energia potenziale. Esiste solo la Coscienza. È la Coscienza stessa a creare l’illusione del mondo-apparente e dell’ego, a percepire l’illusione della diversità in quello che, in verità, è pura Unicità. Sembra difficile capire come l’universo possa esistere nella Coscienza infinita dato che questa dovrebbe trascenderlo. In verità non esiste niente al di fuori della Coscienza; perciò la Coscienza o Dio non può essere altro che immanente in ogni cosa che sembra esistere. Tuttavia, non può esservi alcuna relazione tra manifestazione fenomenica e Coscienza, dato che una relazione esiste soltanto tra due entità diverse. In questo senso, la Coscienza trascende l’universo manifesto. L’universo esiste nella Coscienza come in potenza esistono le onde che sorgono dalle acque di un mare calmo.&lt;br /&gt;Nell’universo manifesto ogni cosa è il prodotto della Coscienza, sia quando si vive nell’illusione in cui la manifestazione appare come “reale”, sia dopo la realizzazione della Verità. Non siamo, e non siamo mai stati, altro che un prodotto della Coscienza. Sarebbe forse più facile “comprendere” la Verità se potessimo concepire che non è mai esistito un “noi”, e che tutto ciò che esiste, ed è sempre esistito, è unicamente la Coscienza o Dio. Più o meno coscientemente, riteniamo d’essere degli esseri senzienti e quindi separati dalla manifestazione; “noi” siamo il soggetto e il resto della manifestazione è l’“oggetto”.&lt;br /&gt;In realtà, questo “noi”, in quanto fenomeno manifesto, è parte integrante dell’universo manifesto. Riteniamo d’essere entità separate perché prendiamo coscienza dell’universo apparente tramite la qualità di giudizio delle nostre facoltà cognitive. Questo “giudizio” è un aspetto della Coscienza stessa, per questo motivo non possiamo liberarci dal concetto di essere separati dall’apparenza manifesta. Non appena realizziamo che non siamo entità separate, bensì la Coscienza stessa con qualità di giudizio che funziona come mezzo per conoscere la manifestazione, l’illusione della separazione (che è la causa della sofferenza e della limitazione) svanisce. A questo punto sorge la chiara comprensione intuitiva che, dato che non siamo manifesti, siamo il Noumeno, e in quanto manifesti siamo apparenza (non separati più di quanto lo è la sostanza dell’oro dalla forma dei gioielli). La manifestazione nasce dal Non-Manifesto e, a tempo debito, si fonderà nuovamente in esso. In qualità di individui, gli esseri umani sono del tutto irrilevanti, personaggi illusori su un palcoscenico del sogno che chiamiamo “vita”.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;_________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Link collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=31" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=31"&gt;"Non più confusione - come vivere senza stressa la ricerca spirituale"&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88"&gt;"Pace e armonia nella vita quotidiana"&lt;/a&gt; di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=21" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=21"&gt;"Libero arbitrio o destino?"&lt;/a&gt; di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rameshbalsekar.com/" mce_href="http://www.rameshbalsekar.com/"&gt;Sito ufficiale di Ramesh&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;___________________________________&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Altri articoli collegati all'autore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/madhukar-intervista-ramesh.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Muore Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/unintervista-ramesh-s-balsekar-sul.html"&gt;Intervista sul libero arbitrio&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;__________________________________&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-8326671899325035147?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/8326671899325035147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=8326671899325035147' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8326671899325035147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8326671899325035147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/non-piu-confusione-di-ramesh-s.html' title='Cosa è l&apos;ego'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-1622266557309117151</id><published>2009-10-02T02:21:00.000-07:00</published><updated>2009-10-23T06:15:35.446-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>L' Io che non esiste</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://rameshtalks.com/images/stories/ramesh.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 270px;" src="http://rameshtalks.com/images/stories/ramesh.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;"Chi sono io?", ecco la domanda che Ramana Maharshi- uno dei più famosi guru indiani del secolo scorso- suggeriva di porsi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Una domanda che non mirava ad avere una risposta oggettiva, ma a mostrare come nella ricerca di questo Io ciò che si scopre è che esso non è un qualcosa di tangibile, ma il vuoto osservatore della domanda stessa.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;"Io" è dunque pura Coscienza.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ecco un estratto dal libro &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=21"&gt;"A chi importa"&lt;/a&gt; dove Ramesh parla dell'Io e dell'invito di Ramana.&lt;/p&gt;  &lt;h3 style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;_____________________________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L’autoanalisi – Chi sono io?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;RAMESH – Molti mi domandano se Ramana Maharshi aveva dei principi fondamentali. Certo che ne aveva, per esempio la domanda:&lt;br /&gt;“Chi sono io?”. Dato che Ramana Maharshi parlava in tamil, non sarebbe neppure giusto tradurre la sua domanda con “Chi sono io?”, ma “Chi è questo io?”, oppure (questa è la mia interpretazione) “Esiste questo io?”.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando arriviamo alla conclusione che nessuna azione è realmente ‘nostra’, l’intelletto non presenta più questa domanda, ma sorge invece spontanea dal profondo dell’essere. Se non siamo noi a fare o ad agire, chi è questo ‘io’? Esiste davvero? Chi è questo ‘io’ che occupa tanto spazio nella nostra vita? Ramana Maharshi poneva spesso questa domanda. Se è l’intelletto a porre la domanda, provvederà anche a rispondere; poi creerà dei dubbi e darà altre risposte che creeranno altri dubbi, e via di seguito. È una situazione simile a quella di un cane che si rincorre la coda.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando, attraverso l’esperienza personale, si giunge alla conclusione che nessuna azione è veramente ‘nostra’, l’intelletto cessa di fare domande e la risposta sorge dal profondo dell’essere, ossia dalla Sorgente o Dio. È Volontà di Dio che la domanda sorga ed è per Volontà di Dio se state ascoltando e riflettendo su questi concetti. È ancora Volontà di Dio se provate a praticare l’analisi delle vostre azioni.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Possiamo quindi sperare che, per Volontà di Dio, la risposta sorga: “Non è mai esistito un ‘io’ individuale quale autore dell’azione”. Se voi non siete mai stati l’autore delle vostre azioni, neppure gli altri sono mai stati gli autori delle loro azioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se avete ancora dei dubbi, riportate la mente al principio fondamentale: non succede niente che non sia Volontà di Dio ed ogni dubbio si dissolverà.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss2mJJ-eTzI/AAAAAAAAAEI/98zMM3YexkY/s1600-h/libero+650.+3+px.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 230px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss2mJJ-eTzI/AAAAAAAAAEI/98zMM3YexkY/s320/libero+650.+3+px.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390147005259337522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;__________________________________________&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Link collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=31" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=31"&gt;"Non più confusione - come vivere senza stress la ricerca spirituale"&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88"&gt;"Pace e armonia nella vita quotidiana"&lt;/a&gt; di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=21" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=21"&gt;"Libero arbitrio o destino?"&lt;/a&gt; di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rameshbalsekar.com/" mce_href="http://www.rameshbalsekar.com/"&gt;Sito ufficiale di Ramesh&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;___________________________________&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Altri articoli collegati all'autore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/madhukar-intervista-ramesh.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Muore Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/unintervista-ramesh-s-balsekar-sul.html"&gt;Intervista sul libero arbitrio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;__________________________________&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.com/" mce_href="http://lariseditrice.com"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-1622266557309117151?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/1622266557309117151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=1622266557309117151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/1622266557309117151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/1622266557309117151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/libero-arbitrio-o-destino.html' title='L&apos; Io che non esiste'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss2mJJ-eTzI/AAAAAAAAAEI/98zMM3YexkY/s72-c/libero+650.+3+px.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-9004329687142432091</id><published>2009-10-01T14:09:00.000-07:00</published><updated>2009-11-05T23:45:52.729-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Muore Ramesh Balsekar</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsUbHTxfd4I/AAAAAAAAAB4/hqWuRdIQvh0/s1600-h/ramesh-balsekar.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 252px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsUbHTxfd4I/AAAAAAAAAB4/hqWuRdIQvh0/s320/ramesh-balsekar.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387742341599557506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;E' morto pochi giorni fa nella sua casa di Mumbai Ramesh Balsekar, uno dei più  grandi saggi indiani  di questo secolo, che come pochi ha contribuito a portare in occidente il pensiero dell'Advaita.&lt;br /&gt;La sua umiltà, grazia e chiarezza restano nei cuori di chi lo ha conosciuto e lasciano una eredità inestimabile per tutta l'umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A breve uscirà con Laris il suo libro&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88"&gt;"Pace e armonia nella vita quotidiana".&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo ricordiamo, intanto, con questa intervista.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;Ti ho già raccontato che Osho affermava di potere utilizzare la propria mente a piacimento, come uno strumento, perché dopo l’illuminazione ne era divenuto il padrone. Nel tuo libro ‘La Coscienza parla’, ho letto che i pensieri arrivano dall’esterno. L’insorgere dei pensieri è un evento impersonale?&lt;/em&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ Sì, non può che essere impersonale. Nessuno può bloccare l’insorgere di un pensiero, perché i pensieri non nascono dall’organismo corpo-mente, ma arrivano dall’esterno, dalla Coscienza. Il cervello reagisce a un pensiero in base alla propria programmazione genetica e culturale. È l’ego che lo personalizza, creando il ‘mio’ pensiero, la ‘mia’ idea o la ‘mia’ azione. Un pensiero è uno stimolo esterno impersonale, al quale segue una reazione da parte delle cellule cerebrali. In tal caso, ‘chi’ può essere il padrone della mente?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Madhukar ─&lt;em&gt; Ieri abbiamo parlato del ricercatore. Oggi puoi parlare della ricerca?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ Ogni tipo di ricerca si svolge seguendo un processo assolutamente impersonale, che inizia nell’istante in cui il neonato cerca intuitivamente il seno della madre. La vita non è altro che una continua ricerca, qualsiasi sia l’oggetto della ricerca.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;E la ricerca spirituale?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ La ricerca spirituale inizia con un ‘io’ che crede di cercare qualcosa e termina con l’annientamento del ricercatore. È un processo che parte dall’identificazione e termina con la fine dell’ illusione e, per un particolare organismo corpo-mente, può arrivare al culmine attraverso la totale dissoluzione dell’ego. La ricerca inizia, procede, e termina, secondo la Volontà della Sorgente. È molto importante comprendere che l’ego non distruggerà sé stesso, ma viene azzerato dalla Coscienza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;Durante la meditazione, sovente mi accade di entrare in conflitto con il mio ego. All’inizio, l’insorgere di pensieri indesiderati mi rende irrequieto, poi mi trovo a giudicare me stesso perché condanno e combatto tali pensieri, anziché accettarli come sono.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ L’ego trae il proprio nutrimento proprio dalla dinamica dell’opposizione nei suoi confronti. Sottraendo nutrimento all’ego, lo si indebolisce, e la propria comprensione si espande. Per questa ragione, io consiglio di accettare l’ego, e di non combatterlo. Molte persone hanno difficoltà ad accettare il proprio ego, perché gran parte dei libri e dei maestri affermano che è l’ego il problema principale e che voi dovete distruggerlo. Il mio concetto, invece è di non combatterlo, ma di accettarlo. Perché? Perché non lo avete creato voi. La Sorgente ha creato l’ego, e la Sorgente stesso è in procinto di distruggerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;Se&lt;/em&gt;&lt;em&gt;mbra che il primo passo sia quando all’inizio si diventa ricercatori - e la ricerca ha inizio. Nel mio caso,e’ stata l’esperienza del satori con Osh&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsUa99TY3lI/AAAAAAAAABw/Wqk4cK6d8qg/s1600-h/ramesh2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 167px; height: 110px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsUa99TY3lI/AAAAAAAAABw/Wqk4cK6d8qg/s320/ramesh2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387742180948893266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;o.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ Sì. Il processo della ricerca ha inizio con un individuo che è convinto che si possa ottenere l’illuminazione attraverso i propri sforzi e varie pratiche spirituali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;A questo punto non solo il ricercatore desidera l’illuminazione, ma lo ritiene quasi un suo diritto: “Otterrò l’illuminazione, perché mi sto impegnando con costanza”. Io stesso ho creduto di poter forzare l’illuminazione. [ridendo]&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ Lo sforzo e la disciplina spirituale possono andare avanti per anni fino a che il processo della ricerca - la disentificazione –raggiunge lo stadio in cui il ricercatore realizza che l’illuminazione può avvenire ma anche non avvenire. In pratica si arriva alla comprensione intellettuale che non esiste altro che la Coscienza, e non esiste un autore individuale delle azioni. Ma se questa comprensione è totale grazie ad una intuizione nel cuore, dipende soltanto dal volere di Dio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;Intendi dire che, a un certo punto, il ricercatore comprende di non potere influenzare in alcun modo l’esito della propria ricerca?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ Certamente! Il successo della ricerca dipende esclusivamente dalla Volontà di Dio, e dal destino dell’organismo corpo-mente. ‘Nessuno’ diventa illuminato; l’illuminazione avviene in un organismo corpo-mente, grazie alla totale comprensione intuita nel cuore che esiste soltanto la Coscienza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;Allora il ricercatore dovrebbe sapere quando si avvicina al traguardo? Esistono segni o sintomi grazie ai quali possiamo capire che stiamo per giungere la termine del nostro cammino?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ È una buona domanda. Vi è un penultimo stadio, che precede la realizzazione finale. Se mi chiedi quali sono i segni di essere vicini o sulla soglia dell’illuminazione, io ti rispondo che è lo stadio in cui, con distacco da qualsiasi esito, uno si domanda: “L’illuminazione? Che importanza ha? Non ha alcuna importanza”. A questo punto l’illuminazione può avvenire in qualsiasi momento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Madhukar ─ &lt;em&gt;Come si fa a sapere che siamo prossimi a tale stadio, che precede di poco l’illuminazione?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ramesh ─ Saprai di essere sulla strada giusta se, nella vita di tutti i giorni, ti scoprirai più tollerante nei confronti delle azioni degli altri. In effetti, se non esistono azioni ‘tue’, come puoi condannare le azioni degli altri? In tal modo la vita si semplifica, perché diventa priva di orgoglio, di giudizio, odio e invidia. Raggiunta questo stadio, saprai che la tua comprensione dell’insegnamento è andata più in profondità.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Video collegati all'articolo&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A9XbcyaJlTo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A9XbcyaJlTo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-9004329687142432091?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/9004329687142432091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=9004329687142432091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/9004329687142432091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/9004329687142432091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/madhukar-intervista-ramesh.html' title='Muore Ramesh Balsekar'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsUbHTxfd4I/AAAAAAAAAB4/hqWuRdIQvh0/s72-c/ramesh-balsekar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-7565569790922387154</id><published>2009-10-01T08:54:00.000-07:00</published><updated>2009-11-05T23:47:46.431-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Nuova Collana Advaita Vedanta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsTamt4p3bI/AAAAAAAAABA/7aIw1yVXFqQ/s1600-h/cigno-lilivelli1-300x217.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 263px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsTamt4p3bI/AAAAAAAAABA/7aIw1yVXFqQ/s320/cigno-lilivelli1-300x217.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387671412929060274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La collana si propone di raccogliere le voci più importanti del mondo dell’Advaita suggerendo in particolare autori occidentali contemporanei accanto alle voci più accreditate dell’oriente.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La scelta degli autori è basata sull’intenzione di offrire testi di facile accesso per la cultura occidentale, dove la comunicazione del messaggio della non dualità avviene attraverso il linguaggio odierno e non tramite quello della tradizione classica indiana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La spiritualità contemporanea infatti parla sempre più l’inglese che il sanscrito e sebbene molti degli autori abbiano attinto alla saggezza orientale l’approccio della loro condivisione è completamente in linea con la realtà moderna della vita occidentale. L’Advaita è un approccio strettamente non-religioso e non-filosofico che ha catturato l’attenzione anche di curiosi non sempre legati alla realtà spirituale tradizionale. L’Advaita non offre tecniche o metodi, bensì indica come la Verità, il Divino, il Sé siano già e sempre la nostra vera natura e come l’illusione dell’ego non vada superata attraverso nessun processo di trasformazione o purificazione, ma solo riconosciuta direttamente come irreale e non esistente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quindi non solo meditatori e ricercatori di vecchia data si sono trovati a confrontarsi con questi maestri, ma anche persone che non avrebbero altrimenti mai considerato una visione della vita e di se stessi alternativa a quella consueta. E’ soprattutto a questo target di persone a cui la collana intende rivolgersi.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;Shakti Caterina Maggi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;dir. collana Advaita Vedanta&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;caterinamaggi@lariseditrice.com&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;____________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Link collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=86"&gt;  "The Open Secret" &lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;di Tony Parsons&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88"&gt; "Pace e armonia nella vita quotidiana"&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;di Ramesh S. Balsekar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=31%3E%20-%20"&gt;"Non più confusione" &lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;di Ramesh S. Balsekar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=21"&gt; "A 'chi' importa? Gli insegnamenti unici di Ramesh S. Balsekar" &lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;di Ramesh S. Balsekar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Video collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Satsang Con Avasa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bz42k92tXnY&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bz42k92tXnY&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Incontri con Tony Parsons&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zyiEM1i6Hgk&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zyiEM1i6Hgk&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-7565569790922387154?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/7565569790922387154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=7565569790922387154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/7565569790922387154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/7565569790922387154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/nuova-collana-advaita-vedanta.html' title='Nuova Collana Advaita Vedanta'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsTamt4p3bI/AAAAAAAAABA/7aIw1yVXFqQ/s72-c/cigno-lilivelli1-300x217.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-3994833056007718629</id><published>2009-09-20T00:08:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T12:30:21.579-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yoga'/><title type='text'>La scienza del Kriya Yoga, intervista a Paramahamsa Hariharananda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsWoLx6nuUI/AAAAAAAAACA/OrKnD1Wyv4c/s1600-h/home_hariharanandaji1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsWoLx6nuUI/AAAAAAAAACA/OrKnD1Wyv4c/s320/home_hariharanandaji1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387897449549904194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Paramahamsa Hariharananda è uno dei più noti yogi al mondo, che più ha contribuito a far conoscere in occidente&lt;br /&gt;il kriya yoga.&lt;br /&gt;Laris ha pubblicato dell'autore "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=16"&gt;Kriya Yoga&lt;/a&gt;", un autorevole trattato di questa millenaria scienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentiamo qui una breve intervista.&lt;br /&gt;_______________________________________&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Puoi darmi un’infarinatura corretta sul mito della kundalini?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; La kundalini shakti si trova nel centro del coccige, avvolta in spire. Finché non riesci a ritirare questo potere divino dal centro del coccige e a farlo risalire alla sommità della testa, esattamente dove si trova la fontanella nei neonati, non potrai ne percepire, ne realizzare Dio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il metodo per arrivare a questo traguardo non viene insegnato nelle chiese o nei templi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’uomo ha due corpi: quello visibile e quello invisibile. Il corpo visibile è un’illusione e rimane sempre nella giungla della materia. Il corpo invisibile è quello reale. Cercando di coltivare il corpo invisibile, attraverso il corpo fisico-visibile, otterrete la consapevolezza del Sé interiore, potrai percepire e realizzare Dio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; È pericoloso far risalire l’energia della kundalini, la kundalini shakti?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; Per quanto ne so io, nessuno di quelli che praticano la tecnica del Kriya Yoga ha mai avuto dei problemi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Cosa significa Kriya Yoga?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; Attraverso ogni vostra attività, potrete percepire l’unità tra il corpo e l’anima: questo è il vero yoga: il Kriya Yoga.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Domanda: In che cosa consiste la tecnica del Kriya Yoga?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; Se vuoi sapere cosa comporta essere medico, devi andare all’università ed iscriverti alla facoltà di medicina. Se però rimani fuori dall’edificio universitario e chiedi: “Dottore, come si fa ad operare un paziente?”, non potrai mai imparare ad essere un buon medico. Se vuoi conoscere la tecnica del Kriya Yoga, siediti con me e dimmi che sei pronta ad imparare. Ti insegnerò la tecnica e percepirai subito, grazie al contatto divino del Maestro realizzato, la luce interiore, il suono della Om e delle vibrazioni divine in tutto il corpo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Qual è la differenza tra la calma ed il livello divino?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; Finché non arrivi al livello della tranquillità, non puoi raggiungere il piano divino, quindi, in un certo senso la calma e il livello divino sono la stessa cosa. Per arrivare alla tranquillità dovrai applicarti e grazie al tuo impegno otterrai la conoscenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Qual è la causa delle visioni che moli raccontano di avere durante la meditazione?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; La gente parla di angeli e molte altre fantasticherie, ma è solo allucinazione e immaginazione. Bisogna andare oltre questo livello, oltre qualsiasi pensiero, oltre le emozioni e le allucinazioni: soltanto allora potrete percepire il Sé, potrete percepire l’anima in voi che è infinita ed onnipervadente. La sensazione che proverai, viene dall’alto, perciò non sei una persona insignificante o limitata. Il corpo fisico è limitato, ma il corpo invisibile è infinito ed eterno. Si medita soltanto per percepire questo corpo invisibile, infinito e onnipervadente e non per fare altre esperienze. Il più grande successo nella vita è riconoscere che l’anima risiede in voi, in quanto diventate immortali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Esistono gli angeli?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; Io sono un angelo, io sono il diavolo, io sono un monaco, io sono un pervertito. In questo universo, ciascuno è un angelo, se prepara il proprio campo da angelo. È mai venuto a trovarvi un angelo? Avete sentito soltanto parlare degli angeli, non è vero? Allora, fate bene a dimenticarvene&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Yogananda in “Autobiografia di uno Yogi” ha scritto che altri maestri si sono materializzati e sono apparsi davanti a lui. Si tratta di immaginazione o succede veramente?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; Uno scienziato può inventare un telefono o un aeroplano. Per me è impossibile, perché in questo campo sono uno sciocco. Uno scienziato ci ha dato l’opportunità di parlare per telefono con persone in luoghi molto distanti. È immaginazione? Paramahamsa Yogananda era profondamente divino ed aveva molto potere. Shriyukteshwarji si è materializzato davanti a lui molte volte. Questi sono fatti. Se ne sentite parlare, mi direte che sono sciocchezze, ma anche io ho visto Shriyukteshvarji nell’Ashram di Puri dopo la sua scomparsa, non solo io, ma molte altre persone.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Yoganandaji è venuto in America molto tempo fa. Perché te sei venuto così tar&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsWog_XhllI/AAAAAAAAACI/zhtSo8PRQbE/s1600-h/hari-250.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 164px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsWog_XhllI/AAAAAAAAACI/zhtSo8PRQbE/s320/hari-250.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387897813938050642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda: &lt;/strong&gt;Paramahamsa Yogananda venne nel 1920. Io ho cominciato a viaggiare per l’India dal 1960 al 1975,  quando ho ricevuto da Babaji Maharaj l’ordine divino di diffondere il Kriya Yoga ai ricercatori sinceri sparsi nel mondo, ho cominciato a viaggiare&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; Cosa intendi per ricettività?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda: &lt;/strong&gt;Supponiamo che io abbia un secchio e debba trasportare del latte. Se ci sono dei buchi nel secchio, quando arriverò a casa, mi renderò conto d’avere perso tutto il latte per strada. Ricettività è presentarsi con una mente concentrata: cioè devi riparare i buchi del “secchio” della mente e cercare di ricordare ogni cosa esattamente come ti viene insegnata al momento dell’iniziazione.&lt;br /&gt;Domanda: Cos’e’ il karma?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda:&lt;/strong&gt; Karma significa azione, sia fisica che mentale. Ogni azione lascia la sua impronta nella mente subcosciente e ha un effetto positivo o negativo sulla vita di una persona. Le impressioni delle azioni di vite precedenti sono immagazzinate nella super-coscienza e germinano, nelle condizioni idonee. Per condizioni idonee s’intende l’ambiente interiore che, insieme con l’ambiente esteriore, governano le azioni di una persona. Il karma si divide in tre categorie - samchita, prarabdha e kriyamana. Samchita è il karma delle vite precedenti, immagazzinato nel cervello mediano: sono i semi che non sono ancora germogliati. Prarabdha è il karma delle vite passate che ha determinato la nostra vita attuale. Kriyamana è il karma che stiamo accumulando in questa vita e che germoglierà portando frutto nelle vite successive.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;______________________________________________&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Bio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=16"&gt;"Kriya Yoga"&lt;/a&gt; di Paramahamsa Hariharananda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=30"&gt;L'incontro di due grandi yogi, la mia vita con il maestro&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic; font-weight: bold;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=9&amp;amp;typefilter=book_authors" title="Mostra tutti i libri di Paramahamsa Prajnanananda"&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;- &lt;a href="http://www.kriya.org/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sito ufficiale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--eof Product Name--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-3994833056007718629?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/3994833056007718629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=3994833056007718629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/3994833056007718629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/3994833056007718629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/09/paramahamsa-hariharananda.html' title='La scienza del Kriya Yoga, intervista a Paramahamsa Hariharananda'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsWoLx6nuUI/AAAAAAAAACA/OrKnD1Wyv4c/s72-c/home_hariharanandaji1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-6361069402901045300</id><published>2009-09-02T08:24:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T09:13:50.762-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide Olistiche'/><title type='text'>Guarire dal passato con Manuel Schoch</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.modern-heroes.com/uploads/pics/43_manuel_schoch_01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 275px; height: 275px;" src="http://www.modern-heroes.com/uploads/pics/43_manuel_schoch_01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Guarire in un istante, sen&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;za dover andare a comprendere traumi del passato, ferite o ansie nascoste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto possibile secondo Manuel Schoch, psicologo e mistico svizzero, attravers&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;o quella che è divenuta famosa come la "terapia del tempo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo pioniere elvetico della medicina alternativa ha per oltre 30 anni osservato con attenzione il sistema energetico umano per trovare un approccio olistico in grando di trasformare i nostri schemi abituali di comportamento.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Combinando consapevolezza ai processi naturali dell'energia, la "terapia del tempo" è un approccio molto diretto di focalizzarsi sul potenziale dell'individuo invece che andare a pescare i traumi del passato come fa la psicoterapia tradizionale. Attraverso specifiche tecniche di meditazione Schoch mostra un nuovo modo di intendere la guarigione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Schoch è stato il-fondatore dell' Analytic Centre di Zurigo  e il fondatore e il direttore dell' HiHo-Collective,un istituzione anti-psichiatrica molto nota negli anni '70. In seguito ha creato la Tune In Centre for Human Growth a Zurigo, Londra, e Atena, diffondendo la "terapia del tempo". Ha anche insegnato all'Università di Zurigo.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentiamo qui un assaggio del libro edito da Laris "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=5&amp;amp;products_id=71"&gt;Guarigioni radicali"&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;____________________________________________&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;Il meccanismo del pensiero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Il pensiero e le qualità&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’aspetto dell’anima che riguarda le qualità è la prima cosa che na-sce insieme al corpo e al cervello già funzionanti. Nei primi due anni di vita si sviluppa gradualmente la capacità di pensare e man mano che cresciamo e utilizziamo il pensiero, vale a dire più si sviluppa la capacità di pensare, più il pensiero tende a nascondere e reprimere le qualità.&lt;br /&gt;Quando si esaminano il pensiero e il meccanismo del suo funzionamento, bisogna però evitare di attivarlo. Sembra difficile, ma sarà d’aiuto rammentarsi che il pensiero è una descrizione di qualcosa, e&lt;br /&gt;che il futuro senza prospettive è paura. Se prendiamo l’analogia di un pittore e del suo dipinto, il futuro senza prospettive è come stare di fronte a una tela bianca, con i pennelli e i colori pronti, ma senza sapere cosa dipingere. Quando il futuro è privo di prospettive c’è la paura, che si presenta sotto forma di pensieri.&lt;br /&gt;D’altro canto, guardare al futuro con delle prospettive significa che si è vivi e vitali, perché si sa cosa dipingere e resta solo da farlo. Qui non c’è paura, c’è solo azione nella non-azione, e si perde se stessi allontanandosi da sé, il che non significa andare verso qualcosa o qualcuno, ma verso il pre-futuro.&lt;br /&gt;Il pensiero ci domina. Tutto quello che finora è stato creato dall’uomo, dagli aeroplani, ai dipinti e perfino questo libro, è nato grazie al processo del pensiero. La maggior parte di noi crede che il cervello venga usato per pensare ma, come si è detto prima, il novanta per cento del cervello è impegnato nel mantenimento fisiologico del corpo, mentre solo il dieci per cento viene usato per pensare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le chiavi per la libertà interiore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La libertà interiore concerne quella parte di noi che è responsabile solo verso se stessa. In realtà non esiste libertà interiore o esteriore – per libertà interiore si intende quella che non riguarda il mondo sociale o politico – perché nel mondo esterno non c’è mai la libertà completa di fare quello che si vuole. Passiamo moltissimo tempo a proccuparci delle cose che riguardano il mondo, ed è difficile sentirsi liberi nel senso di essere contenti e in pace. Quando effettivamente ci succede di essere tranquilli perché non sta accadendo niente di speciale, la mente non è capace di rilassarsi immediatamente e dire: “È proprio quello che desideravo”. Che cosa succede veramente quando proviamo questo genere di quiete e libertà?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ostacoli alla libertà interiore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa ci sentiamo a disagio, poi annoiati, e infine, ammettiamolo onestamente, abbiamo paura. Se cerchiamo continuamente la libertà interiore, la quiete, la pace e la felicità, perché nel momento in cui le troviamo siamo assaliti dalla paura? Bisogna capire che cosa si intende, dal punto di vista biologico, per uno stato dell’essere in cui c’è libertà; è quindi necessario esaminare il grave problema dell’assuefazione, non tanto all’alcool o alle droghe quanto all’adrenalina,&lt;br /&gt;un problema che ci riguarda tutti.&lt;br /&gt;Tenendo presente che la mente e il corpo non possono venire separati, osserviamo che la mente ha bisogno di attività costante per darci l’illusione di essere svegli. Proviamo più compassione per chi&lt;br /&gt;soffre che per coloro che sono felici e contenti. I film, i programmi televisivi e gli sport innalzano il nostro livello di adrenalina.&lt;br /&gt;Immaginiamo per un momento di essere sdraiati sul letto e di sentirci molto rilassati, indipendentemente da tutto quello che succede nella nostra vita. Il modo migliore per aumentare il livello dell’adrenalina è preoccuparsi per sé o per qualcun altro, ecco perché molti dei&lt;br /&gt;problemi che ci angustiano non sono affatto reali, sono solo un modo per far scorrere l’adrenalina.&lt;br /&gt;Quando i livelli di adrenalina salgono ci sentiamo svegli, vivi, consapevoli, ma non è lo stato a cui si riferiva Buddha: è artificiale e inoltre dà assuefazione. Appena ci sentiamo bene cadiamo metaforica-&lt;br /&gt;mente addormentati, quando le scarpe calzano perfettamente non sentiamo più i piedi, ovvero, siamo consapevoli del corpo solo quando qualcosa non va.&lt;br /&gt;Nel 1991 durante la Guerra del Golfo, quando gli iracheni lanciavano missili su Israele, si scoprì che nei tre giorni successivi al primo attacco, le morti per cause naturali erano aumentate del quarantacinque per cento. Nella settimana seguente tuttavia tornarono alla normalità; le vittime non abitavano nemmeno vicino alla zona bombardata, ma a Tel Aviv o a Gerusalemme, ed era assai improbabile che un missile potesse arrivare fino a loro. Questo dimostra che il cervello e i suoi poteri di visualizzazione sono in grado di creare abbastanza stress da danneggiare irrimediabilmente il corpo, e che il cervello ha la capacità di concentrarsi e influenzare la possibilità di morire, senza che neanche ci rendiamo conto di quel che succede.&lt;br /&gt;Se il nostro livello di adrenalina è troppo alto o troppo basso, c’è un problema. Ci sono infiniti altri esempi di come la mente possa influenzare il momento della morte, e di come gestiamo la paura, le preoccupazioni e l’assuefazione all’adrenalina. Ecco perché è così difficile raggiungere la libertà interiore: la mente è assuefatta all’adrenalina, in altre parole siamo psicologicamente assuefatti alla paura. Vorremmo tutti liberarci dalla paura, ma quando non c’è, ci sentiamo a disagio.&lt;br /&gt;Quando non ci sono più preoccupazioni siamo in uno stato di quiete, ma la mente protesterà dicendo che c’è qualcosa che non va.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;L’arte di morire o uscire dal tempo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se vogliamo imparare a morire da vivi, dobbiamo allenarci a entrare in contatto con l’Osservatore senza tempo. Come si è visto, la consapevolezza esiste solo in assenza del processo descrittivo. Quando siamo consapevoli di qualcosa, questa fa già parte del passato, mentre se ci mettiamo a descrivere quello che succede, il flusso della nostra energia si blocca. Ho individuato sei temi da usare come guida per osservare questo processo dentro di noi.&lt;br /&gt;La coscienza mentale si muove a un passo più lento del corpo energetico o coscienza fuori dal corpo, quindi evitiamo di bloccare il flusso concentrandoci su quello che accade. Poiché la coscienza mentale&lt;br /&gt;è consapevolezza più descrizione, quando diventiamo consapevoli di qualcosa, non descriviamolo, ma restiamo semplicemente consapevoli e lasciamo che diventi una forza di trasformazione.&lt;br /&gt;Ricordiamo che l’aggressività è sempre sintomo di paura, la paura è sintomo di tristezza, e la tristezza è il ponte per l’amore.&lt;br /&gt;Se l’aggressività è sempre sintomo di paura e questa un sintomo della tristezza, le descrizioni o le interpretazioni non ci servono. La consapevolezza senza descrizioni è possibile ed è l’unica che permette l’osservazione diretta; da qui in poi procedere diventa molto più facile.&lt;br /&gt;Quando la mente entra in gioco cercando di descrivere la radice del pensiero, produce un nuovo pensiero. Cerchiamo di concentrarci sul processo, non sul contenuto. Si raggiunge la radice del pensiero solo smettendo di produrre descrizioni; la meditazione consiste proprio in questo. Non abbiamo mai un solo pensiero, tutto è presente anche se non manifesto; in altre parole anche se ci sono molti pensieri nel sottofondo della nostra mente, uno solo è dominante.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;Link &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=22&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Bio&lt;/a&gt; di Manuel Schoch &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=5&amp;amp;products_id=71"&gt;"Guarigioni naturali"&lt;/a&gt; di Manuel Schoch&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.tune-in.ch/en/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sito ufficiale &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;di Tune-in&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-6361069402901045300?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/6361069402901045300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=6361069402901045300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/6361069402901045300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/6361069402901045300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/guarire-dal-passato-con-manuel-schoch.html' title='Guarire dal passato con Manuel Schoch'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-3661469642648661036</id><published>2009-09-02T07:20:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T08:02:00.489-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yoga'/><title type='text'>Intervista di Sandra Heber Percy a Paramahamsa Prajnanananda</title><content type='html'>&lt;h2 style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;         &lt;p&gt;Sandra Heber Percy intervista il noto maestro yogi Paramahamsa Prajnanananda sui temi più importanti della spiritualità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;__________________________________________________________&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Qual’e’ l’essenza di ogni religione? &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramaham&lt;/strong&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.kriya.org/photos/swamiji_main01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 232px; height: 217px;" src="http://www.kriya.org/photos/swamiji_main01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;sa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - L’essenza di ogni religione è l’esperienza personale del Divino, che diventa possibile attraverso la disciplina spirituale. Con il termine sadhana si intende qualsiasi pratica spirituale che permetta al ricercatore di realizzare Dio ed è il metodo con il quale si può raggiungere lo scopo della vita - il traguardo - e presuppone una forma di disciplina mirata a questo particolare fine. Nel campo della religione, la sadhana include tutte le pratiche religiose, le cerimonie ed i riti che conducono alla realizzazione delle verità spirituali: possiamo dunque dire che la sadhana è l’aspetto pratico della religione. Tra religione e spiritualità c’è molta differenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Iniziamo dai testi più noti: Qual è il significato della Bhagavad Gita? Qual è l’essenza del suo insegnamento?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - La Bhagavad Gita è una canzone. La Gita è la canzone del Signore, uno dei più famosi testi della tradizione indù, in cui Krishna, che noi riteniamo un’incarnazione di Vishnu, spiega ad Arjuna il significato dell’eterno principio della retta azione, del dovere morale. La Gita insegna che l’Assoluto, il Brahman, è armonia perfetta e che il senso di separazione o di non essere liberi (o che si deve raggiungere la liberazione), sorge solo perché ignoriamo la reale natura del Sé. Ciò nonostante, grazie alla discriminazione della conoscenza, si può realizzare il Sé.&lt;br /&gt;Quando i nostri occhi non saranno più abbagliati dall’idea della materia, ci apriaremo alla luce della conoscenza e scopriremo che non esiste niente di inanimato. Ogni cosa è la manifestazione di Brahman, che allo stesso tempo è energia vitale, mente, conoscenza, beatitudine, energia divina e esistenza. Il mondo ed ogni suo oggetto sono stati creati per essere vissuti ed abitati dal Signore. La realizzazione consiste nell’abilità di riconoscere la presenza del principio assoluto, ogni evento, ogni azione, qualsiasi pensiero, nel proprio Sé e negli altri. Dio può essere paragonato ad un cerchio il cui centro è ovunque e la cui circonferenza non è da nessuna parte, perché Dio si manifesta ovunque.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Quali sono le differenti scuole di pensiero che insegnano il Vedanta?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - Le tre principali dottrine sul Vedanta sono l’Advaita di Adi Shankara [circa 788-820 d.C.], il Vishishta Advaita [non-dualismo qualificato] di Ramanujam [circa 1200 d.C.] e il Dwaita [duale] di Madhwa [circa 1300 d.C.]. L’Advaita o scuola della non-dualità è quella più antica e più comunemente accettata. Vedanta, equivale all’insegnamento di Adi Shankara.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-nBKSHhltSA&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-nBKSHhltSA&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; -  Puoi spiegarmi il significato del termine “Advaita”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - La parola “Advaita” deriva dal termine sanscrito “Dvait”, “due, duale”, preceduto dal prefisso “a”, che significa “ negazione”. Quindi Advaita significa “non due, non-duale” e si riferisce all’unità totale, che non prevede la possibilità di alcuna dualità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Il termine “filosofia” indica l’amore e la ricerca della saggezza e della conoscenza. È corretto considerare l’Adavita Vedanta semplicemente una filosofia, oppure è differente da tutte le altre filosofie?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - C’è una differenza fondamentale tra il Vedanta e le altre filosofie. Nel Vedanta la ricerca della verità non è lo scopo finale; dopo aver conosciuto la verità infatti, bisogna viverla e diventare la verità stessa. Il Vedanta è lo studio della nostra vera natura, dell’essenza dell’umanità e di tutta la creazione. Il suo obbiettivo è liberare gli esseri umani dall’ignoranza che li fa sentire limitati e inadeguati. Non può esser classificato come una semplice filosofia o una scuola di pensiero, piuttosto dovrebbe esser considerato una trasmissione diretta della conoscenza del Sé.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Quali sono i tre principi fondamentali dell’Advaita Vedanta di Sankaracharya?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - sono:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1) Brahma Satyam: solo la Realtà Ultima è reale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2) Jagat Mithya: l’universo è irreale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;3) Jivo Brahmaiva Na Paraha: il sé individuale (non è altro che la Realtà Ultima, l’Assoluto).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sebbene la Realtà Ultima sia la sorgente dell’Universo, non ne costituisce una parte intrinseca. Per comprendere questo concetto, possiamo utilizzare una classica analogia. Prendiamo in considerazione la relazione tra il sole e il suo riflesso su un lago: è chiaro che il sole è la sorgente di tale riflesso, ma continua ad esistere anche senza di esso. Allo stesso modo, come il sole è l’unica vera sorgente di tale riflesso, così la Realtà Ultima è l’unica sorgente dell’intero universo, che ne è un riflesso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra &lt;/strong&gt;- Il riflesso del sole sul lago esiste, ma è irreale, perché la “vera realtà” che lo genera è la luce del sole. La seconda affermazione, “l’universo è irreale”, intende esprimere questo concetto?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - Il secondo principio della dottrina di Shankaracharya non afferma che l’universo non esiste, ma che sussiste solo come il riflesso della luce del sole sull’acqua. Senza il sole non ci sarebbe alcun riflesso e senza la Realtà Ultima non ci sarebbe alcun universo. Così come il sole è indipendente da ciò che accade al suo riflesso, la Realtà Ultima non viene toccata da ciò che avviene nell’universo, sebbene ne sia la sorgente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - E il terzo?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - Il terzo principio di Shankara ci ricorda che il nostro sé individuale è una manifestazione diretta della Realtà Ultima. Il Sé è la causa e la sorgente del corpo e della mente, così come la Realtà Ultima è la sorgente dell’intero universo; il Sé non è una parte intrinseca di nulla, così come il sole non è una parte intrinseca del suo riflesso. Esso è sempre presente, al di là delle apparenze illusorie, causate dalle attività e dalle modificazioni della mente. Quando il velo dell’illusione viene rimosso, il Sé viene sperimentato direttamente e poiché esso è una manifestazione diretta della Realtà Ultima, si ha un’esperienza diretta anche di quest’ultima.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Puoi darmi una spiegazione del Brahman?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsYS2E4NBrI/AAAAAAAAACY/ztLyG5kVzgo/s1600-h/ppg+1999+250+pixel+altezza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 233px; height: 303px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsYS2E4NBrI/AAAAAAAAACY/ztLyG5kVzgo/s320/ppg+1999+250+pixel+altezza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388014724427089586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; -&lt;br /&gt;L’intero sistema dell’advaita vedanta può essere riassunto in questo mezzo verso:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;brahma satyam jagan mithyā jiva brahma iva nāparam.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;in cui si afferma che l’Assoluto è l’unica Realtà: il mondo è un’illusione e l’anima individuale non è differente dall’Assoluto, anzi sono identici. Il mondo è una creazione della natura illusoria, una superimposizione del l”Assoluto su se stesso. A causa di tanta confusione che non amo definire ignoranza, ma solo momentanee cecità, l’anima incarnata immagina di essere diversa dalla Sorgente, dall’Assoluto Brahman e vive così in un mondo di pluralità, ritenendo di essere un’entità separata. La verità è che ogni cosa non può essere altro che della stessa sostanza dell’Assoluto Brahman, poiché tutto il creato è una sua manifestazione sovrimposta su se stesso, come un film proiettato sullo schermo, ci fa illudere di vivere una storia e dei dialoghi. La momentanea dimenticanza di chi siamo realmente, svanisce con l’alba della conoscenza, con il ritorno della memoria.&lt;br /&gt;La natura illusoria del mondo, viene percepita dopo aver raggiunto un certo stadio di realizzazione. Questo fatto è considerato molto importante da Shri Shankara perché l’esperienza era per lui molto vivida. Questa natura illusoria, maya, è il gioco cosmico di Dio, il lila. Secondo molti studiosi, il termine lila include l’idea di maya e la supera. Dio è uno, ma questa unità non Lo limita e perciò può apparire come molteplicità quando lo desidera. Al di fuori della manifestazione cosmica, Dio trascende le definizioni e non può essere descritto né come uno né come i molti, è limitato e illimitato, uno senza secondi, e tutto ciò che viene percepito è Dio. Questo è l’insegnamento delle Upanishad che asseriscono anche che è il limitato e l’illimitato, uno senza un secondo e qualsiasi cosa ci percepisca non è altro quello che di solito definiamo con il termine Dio o Coscienza. Il mondo manifesto è il gioco della Sua consapevolezza nel suo aspetto infinito, e quindi è reale anch’esso. Non esiste atro all’infuori della Coscienza. Tutto è Dio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Brahman non può essere spiegato attraverso delle parole e neppure concepito dalla mente. Non può essere descritto, essendo al di là di ogni descrizione. Può essere espresso soltanto dal termine sat-cit-ānanda, esistenza, consapevolezza e beatitudine. È sia personale che impersonale.&lt;br /&gt;È chiamato antaryami, l’Anima delle anime, e anche l’energia creativa, prakriti, poiché solo l’Assoluto detiene il potere interiore immanente. Essendo trascendentale, trascende l’universo. È il creatore, il sostenitore e il distruttore di questo universo, e in queste funzioni è rappresentato simbolicamente da Brahma, Vishnu e Shiva rispettivamente. È l’origine di tutto e la fine di tutto; l’oggetto della devozione e l’ispiratore della moralità. In breve, Dio è il tutto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Sono l’Assoluto o vengo usata come uno strumento da Dio?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - Dipende dall’identificazione: se ti identifichi con il corpo e con la mente, sei uno strumento, un oggetto. In realtà noi non siamo un’onda individuale di consapevolezza separata dal mare della Coscienza Cosmica, ma siamo l’oceano stesso della coscienza; ci consideriamo onde individuali soltanto a causa dell’ignoranza. Lo spirito di Dio è diventato uomo, e quindi l’uomo è l’oceano della Coscienza Cosmica, Dio stesso. La vera natura dell’uomo è questo Sé onnisciente, il testimone immutabile dei cambiamenti del corpo, della mente e del mondo esteriore. Il Sé è l’unico fattore costante nell’uomo e integra tutti i fattori fisici e psichici in un tutto coerente, coordinando le diverse funzioni del corpo, della mente e degli altri organi. Mantiene l’identità dell’uomo nonostante tutti i cambiamenti nei mondi esteriori e interiori. L’uomo è essenzialmente spirito, luminoso e autosufficiente. La Kena Upanishad (1:2) afferma: “È la Vita di ogni vita”.&lt;br /&gt;Questo vero Sé rende una persona consapevole della propria individualità e della pluralità del mondo. È questa consapevolezza che distingue gli esseri senzienti da quelli non senzienti. È auto-evidente e non necessita di alcuna prova. L’immortalità del Sé, dell’atma, viene descritta dettagliatamente nella Gita. La conoscenza dell’immortalità del Sé dissolve ogni paura della morte, poiché la paura della morte non è altro che un aggrapparsi all’ego con tutte le conseguenze di ansietà, paura e sofferenza. Il desiderio di piaceri mondani, che porta alla reincarnazione del Sé, può essere superato attraverso la conoscenza e la scomparsa dei desideri conduce all’immortalità. L’immortalità del Sé può essere realizzata nella meditazione attraverso la tecnica scientifica del Kriya Yoga: questo è il paradiso interiore.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tZd_8EQ0UAk&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tZd_8EQ0UAk&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Una domanda molto comune: cos’e’ la morte?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramaham&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;sa&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; Prajnanananda&lt;/strong&gt; - La morte non è la fine di un individuo, proprio come la nascita non è il suo inizio. Cos’è allora la morte? L’evento della morte significa che il Sé (insieme al corpo sottile che comprende la mente con tutte le sue impressioni) lascia il corpo fisico e in quel momento le impressioni mentali diventano i semi di nascite future. A decidere la nascita futura è l’ultimo pensiero che affiora prima di morire, dato che ogni pensiero, e quindi anche l’ultimo, è modellato dai desideri predominanti nel corso della vita, perciò i desideri sono la radice della nascita e della morte.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sandra&lt;/strong&gt; - Cosa nasconde la nostra realtà?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt; - Le differenti onde che sorgono nella memoria (chitta) nascondono il Sé, ma è possibile percepire un tenue riflesso del Sé in queste onde che lo ricoprono. Queste onde sono i samskara (la somma delle impressioni delle nostre azioni passate). La vera natura del Sé non può essere realizzata fintanto che rimane anche una sola onda nel lago della memoria, chitta. Non appena tutte le onde si placano, lo yogi raggiunge il nirvikalpa samadhi o lo stato di assenza di semi karmici, un livello a cui si arriva quando le azioni non formano più impronte nel subcosciente e quindi cessano di costituire dei legami. In questo stato tutti i veli si sollevano, si percepisce il Sé che risplende nella Sua stessa gloria e si comprende che non è un aggregato di elementi, bensì l’eterna base dell’essere. Poiché eterno, il Sé non può nascere né morire: è immortale, indistruttibile, è l’essenza imperitura dell’intelligenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;_________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Link&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=9&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt; Bio&lt;/a&gt; di &lt;strong&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=14"&gt;“Yoga il sentiero verso il Divino”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=30"&gt;“Incontro con due grandi yogi”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=17"&gt;“L’Universo interiore -viaggio attraverso i chackra”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=28"&gt;“Il gioco dell’anima”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=45"&gt;“Il sentiero dell’amore”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Sito ufficiale di &lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.kriya.org/swamiji__main.php?lang=9"&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;_______________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Altri link collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;- &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; “&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=16"&gt;Kriya Yoga&lt;/a&gt;“- il libro di Paramahamsa Hariharananda&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;- &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://blog.lariseditrice.com/intervista-a-paramahamsa-hariharananda/"&gt;Intervista a Paramahamsa Hariharananda&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Bio&lt;/a&gt; di &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Paramahamsa Hariharananda&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.kriya.org/"&gt;Paramahamsa Hariharananda sito ufficiale&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-3661469642648661036?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/3661469642648661036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=3661469642648661036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/3661469642648661036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/3661469642648661036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/09/intervista-di-sandra-heber-percy.html' title='Intervista di Sandra Heber Percy a Paramahamsa Prajnanananda'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsYS2E4NBrI/AAAAAAAAACY/ztLyG5kVzgo/s72-c/ppg+1999+250+pixel+altezza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-2070132669080523813</id><published>2009-09-01T09:42:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T12:12:46.043-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide Olistiche'/><title type='text'>Chuck Hillig, psicoterapia per l'Illuminazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsYvBNsJa9I/AAAAAAAAACg/7yWRIFWFKNI/s1600-h/chuck.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 203px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsYvBNsJa9I/AAAAAAAAACg/7yWRIFWFKNI/s320/chuck.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388045702096579538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chuck Hillig non si definisce nè guru, nè maestro spirituale, al massimo, un amico. Ma come i veri e propri maestri mostra con immediatezza e semplicità come vivere una vita pienamente illuminata e autentica attraverso il risveglio a ciò che siamo veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Psicoterapista e counseler, Chuck associa la filosofia orientale alla psicologia occidentale con un linguaggio semplice e chiaro per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laris ha pubblicato "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=5&amp;amp;products_id=72"&gt;Illuminazione per principianti&lt;/a&gt;" dell'autore californiano.&lt;br /&gt;Vi presentiamo un estratto di un'intervista rilasciata al sito &lt;a href="http://www.ods.nl/am1gos/am1gos10/index.html?ch_ervaringsjunkie_us.html%7EmainFrame"&gt;Amigo&lt;/a&gt; per presentare questo simpatico e sorridente psicoterapista familiare che dietro l'etichetta di "dottore" sulla porta mostra&lt;br /&gt;una profonda e rivoluzionaria verità che può portare un incredibile&lt;br /&gt;trasfromazione nella vita di ognuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Guarire nella verità di ciò che siamo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="font-style: italic;" class="textvragen"&gt;Domanda -Prima di entrare nei contenuti del libvro sono molto interessato a conoscere di iuù la persona, Chuck Hillig ( sebbene ci siano molti fan dell'advaita che dicono che non c'è nessuno lì). Nel "mondo del'Advaita" impariamo che tutto è perfetto com'è...qui e ora. Ci sono molti altolà da parte degli insegnanti di advaita che dicono "Stop! Non cambiare! Non cercare la felicità! Resta odve sei!". Che ne pensi?&lt;/p&gt;&lt;p class="text"&gt;Chuck: Beh, solo perchè tutto è perfetto, non significa che le cose non sembrino camnbiare. Chi sei veramente, di certo, non cambia e non può mai cambiare. Chi pensi di essere, comunque (così come quello che non pensi di essere) sembra cambiare un sacco. Ma la vita si dispiega da un istante perfetto ad un altro...eppure, incredibilmente, ogni piccolo micro-istante è anch'esso perfetto. Lo capisci da solo nell'istante in cui rinunci alle tue idee di "perfetto". Vedi, senza quell'idea di perfezione, la perfezione è come sono esattamente ora le cose. Mentre, tutte le volte che copri quello che è con la tua idea di perfezione, questa sovraimposizione creano una tensione e frizione che nutrono la tua persistente illusione di separazione. Felicità e beautidine sono la tua stessa natura, non c'è ragione di uscire a cercare qualcosa che tu hai già (e sei). Ricorda però, che sebbene ogni momento sia perfetto, non è detto che sia comodo. Il corpo cercherà piacere e eviterà il dolore automaticamemte. Ma non significa che qualunque cosa accada per te sarà più perfetta di ciò che è presesnte qui e ora. La Vita è come è, perchè, in ogni singolo momento, non può semplicemente essere in un nessun altro modo. &lt;/p&gt;&lt;p class="text"&gt;La terapia è trovare il coraggio di "essere ciò che sei già".&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p style="font-style: italic;" class="textvragen"&gt;Domanda: Allora perchè occuparsi di famiglia e relazioni matrimoniali?C'è qualche separazione tra la persona e l' "essere" il vuoto? Ci sono differenze negli stadi in cui le persone hanno bisogno di terapia e in cui non ne hanno?&lt;/p&gt;&lt;p class="text"&gt; Chuck: La nostra relazione più profonda può essere un calice d'oro o un calderone di ferro. Siamo tutti cotti in un melodramma fatto da noi stessi fino a che non diveniamo più morbidi e malleabii. Il matrimonio è una opportunità per approfondire la nostra compassione, amore e perdono. Visto che la nostra sposa è un riflesso di chi siamo, il guru sta apparendo a noi come l'Amato. Nel nostro bisogno nevrotico di dominare e controllare l'altro ( tutto basato sulla paura), non apprezziamo spesso i doni che le nostre relazioni più significative ci portano, Dovremmo davvero imparare a onorare e rispettare il loro contributo al nostro proprio sviluppo. Tua moglie è come è a causa del modo in cui tu sei. E, proprio come a scuola, non sempre ti piacerà quello che devi imparare. Ricorda, nulla di tutto ciò, non importa quanto pazza possa essere la vita, sta accadendo a te. In ogni caso, la terapia non riguarda il sentirsi "meglio". La terapia riguarda il dire la verità. Si tratta di sentire qualunque cosa tu stia sentendo e trovare il coraggio di essere chi sei già.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="text"&gt;Insomma: un buon terapista ti aiuta a crescere e a creare sogni migliori. Un satguru, comunque, ti aiuta a svegliarti e a smettere di sognare.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cB0NsAukay4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cB0NsAukay4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="textvragen"&gt; Domanda: Sebbene questa intervista riguardi il tuo libri peremttemi di tornare su quello che dicevi prima. Hai detto che la terapia riguarda il dire la vertà. Ma penso che la verità sia il dominio di ciò che noi siamo veramente e non di ciò che pensiamo di esesre. La verità che troviamo nei Satsang è la stessa verità che trovi nella Terapia?&lt;/p&gt;             &lt;p class="text"&gt;Chuck: Beh, la solo laVerità ( con la V maiuscola) che davvero è reale Assoluta verità, e non cambierà mai in nulla perchè non può cambiare. E' ciò che è.  La verità assoluta si manifesta come come verità relativa nella Grande Illusione. Quando iniziamo a raccontare la storia di "ciò che è". La verità relativa dipende dal ricordare il passato o immaginare un futuro. Si mostra solo in un mondo dualistico di opposti, stratificazione, valori ( ad es. etica) e naturalmente i cinque sensi. In particolare, la verità realtiva sorge quando c'è un punto di vista (ad esempio un "Osservatore" che osserva un "Osservato"), Una assoluta verità, d'altra parte, non ha un opposto semplicemente perchè  è incapace di adottare un singolo punto di vista riguardo qualunque cosa. O, più accuratamente, potresti dire che l'Assoluta veità intrattiene tutti i punti di vista possibili, perchè, alla fine, l'Assoluta verità è solo "così com'è".&lt;/p&gt;&lt;p class="text"&gt;Quando parliamo con verità dal Cuore in questo micro-istante di Adesso, allora stiamo parlando direattamente (e di) "ciò che è". D'altra parte, quando ci spostiamo dal momento presente di Adesso, nel passato o nel futuro, iniziamo a parlare in modo relativo perchè la verità è ora descritta dal punto di vista egoico.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="text"&gt; I clienti sono capaci di guarire nella terapia quando trovano il coraggio di abbracciare pienamente l'Assoluta vertà riguardo se stessi....verruche e tutto il resto...in questo singolo momento, Ora".&lt;/p&gt;&lt;p class="text"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;(intervista di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Estratto dell'intervista di Dick de Boom per Amigo&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="text"&gt;&lt;br /&gt;         &lt;/p&gt;__________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Link &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=5&amp;amp;products_id=72"&gt;"Illuminazione per principianti"&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; di Chuck Hillig&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://chuckhillig.blogspot.com/"&gt;"Ask to Chuck"&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; il suo blog &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.chuckhillig.com/"&gt;Sito ufficiale &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-2070132669080523813?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/2070132669080523813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=2070132669080523813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2070132669080523813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2070132669080523813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/09/chuck-hillig-psicoterapia-per.html' title='Chuck Hillig, psicoterapia per l&apos;Illuminazione'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SsYvBNsJa9I/AAAAAAAAACg/7yWRIFWFKNI/s72-c/chuck.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-1950060920568664592</id><published>2009-08-08T03:08:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T02:03:02.100-07:00</updated><title type='text'>Rincorrersi la coda di Sandra H. Percy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss76niMtr-I/AAAAAAAAAEw/0ttoJenTtpw/s1600-h/fiore_nuovo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss76niMtr-I/AAAAAAAAAEw/0ttoJenTtpw/s320/fiore_nuovo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390521361111035874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt; &lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sandra Heber Percy ha pubblicato numerosi libri con Laris Editrice. Segue un piccolo saggio dell'autrice.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span&gt;La liberazione n&lt;/span&gt;&lt;span&gt;on è altro che la disidentificazione dal corpo e dalla mente. Finché riteniamo di essere il corpo e gli autori delle azioni, resteremo in confusione. Se crediamo di dover compiere delle azioni per &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;raggiungere uno stato di beatitudine, lo sforzo stesso è l'ostacolo. La vita, con tutti i suoi relativi alti e bassi, è parte integrante di Dio e noi non siamo i burattini ma il burattinaio; Maya stessa è L'Assoluto che gioca con l'illusione. Stabilirsi nella Verità assoluta, equivale alla fine di ogni sofferenza, anche se il gioco continua con l'alternarsi di gioie e dolori. La mente è la forte alleata di Maya e continua a ingannarci provocando reazioni e preferenze. Ogni volta che cerchiamo la felicità negli oggetti e nelle sensazioni "esterne", dobbiamo fare qualcosa o andare in qualche luogo per essere felici o in pace: credere in questa illusione fa sì che la mente cerchi la felicità al di fuori di noi stessi, e anche se ci viene assicurato che è dentro di noi, continuiamo a pensare di dover fare qualcosa di "spirituale" per trovarla. Questo è il potere di Maya e della mente, ed è paragonabile a colui che crede di aver perso gli occhiali e li cerca ovunque senza accorgersi di averli sul naso; quello che cerca può essere trovato solo mediante ciò che pensa erroneamente di aver perduto.&lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sandra Heber Percy&lt;/p&gt;&lt;p&gt;___________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Link&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=25"&gt;"Come vivere da Dio"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;-&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=33"&gt;"Una Rolls Royce in cambio della pace" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=54"&gt;Un saggio pigro" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=55"&gt;"Relazioni karmiche"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=18"&gt;"Dialoghi con l'infinito"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=40"&gt;"Divina Ipnosi" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=70"&gt;"Manifestare una BMW dai sedili rossi"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=19"&gt;"Il Risveglio della Coscienza"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=24"&gt;"Come diventare un vero yogi"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-1950060920568664592?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/1950060920568664592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=1950060920568664592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/1950060920568664592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/1950060920568664592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/rincorrersi-la-coda.html' title='Rincorrersi la coda di Sandra H. Percy'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss76niMtr-I/AAAAAAAAAEw/0ttoJenTtpw/s72-c/fiore_nuovo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-3432423907306951909</id><published>2009-08-08T01:49:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T03:13:51.305-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yoga'/><title type='text'>Lo yoga di Swami Rama</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_tk0fFZZrUwk/Sfs7pLCiXaI/AAAAAAAAANY/R3LeXeL11v4/s400/SwamiRama1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 309px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tk0fFZZrUwk/Sfs7pLCiXaI/AAAAAAAAANY/R3LeXeL11v4/s400/SwamiRama1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Swami Rama nacque in India nel 1925 e fu allevato dal suo Maestro spirituale nelle leggendarie grotte delle montagne Himalayane, dove ancora oggi è praticato un metodo di insegnamento nel quale il sapere è tramandato da maestro ad allievo da più di 3.000 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Per tre anni ricoprì la carica di Shankaracharya  di Karvipitham (è un’alta carica simile a quella papale per la religione cattolica ), che abbandonò per servire l’umanità. Si dedicò allo studio ed alla ricerca della psicologia e della filosofia occidentali, per comparare e trovare sempre nuovi punti di sintesi con la cultura e le scienze orientali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Oltre ad essere un filosofo (ha al suo attivo ben 45 libri) e un poeta ha lasciato la sua impronta anche nella scienza.&lt;br /&gt;Nel 1970 si sottopose alle indagini della scienza occidentale visitando il Menninger Institute negli Stati Uniti,ma lui stesso fu anche un esperto di omeopatia e di medicina Ayurvedica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ha fondato &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; font-style: italic;" href="http://www.himalayaninstitute.it/"&gt;l’Istituto Himalayano Internazionale di Scienza Yoga&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;, creando in quattro anni una Cittadella Medica, con uno dei migliori ospedali dell’India, il primo ospedale nel mondo dove si incontrano la medicina occidentale e quella orientale e dove ha sede una nuova facoltà universitaria per medici e una scuola di infermieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Nel 1996, nel momento in cui si preparava ad abbandonare il proprio corpo, lasciò precise istruzioni di non costruire alcun luogo sacro , né di fare alcuna cosa per commemorare il suo nome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Laris ha pubblicato alcuni testi di questo grande yogi. Qui sotto alcuni brevi passi estratti dal suo libro "Yoga, la scienza sacra".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;__________________________________________&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://www.himalayaninstitute.org/uploadedImages/About/Interior/AboutSwamiRamaBanner%281%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 197px; height: 202px;" src="https://www.himalayaninstitute.org/uploadedImages/About/Interior/AboutSwamiRamaBanner%281%29.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span mce_="" style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;&lt;b&gt;Mente, la differenza con la psicologia occidentale &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 style="text-align: left;" mce_style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span mce_="" style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;/blockquote&gt; &lt;blockquote&gt; &lt;p style="text-align: left;" mce_style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"La psicologia yogica antica spiega che la mente ha una capacità immensa: se si riesce a controllarla e a trattenerla dalle distrazioni e dagli sprechi energetici, la si può disciplinare e indirizzare nella giusta direzione. La psicologia yogica è una scienza completa e talmente profonda che può essere compresa unicamente per mezzo della pratica, o solo memorizzando gli Yoga-Sutra. Il metodo di Patanjali è sottile, esatto e profondo e ritengo che se gli psicologi moderni capissero e adottassero l’acume dei metodi sottili di Patanjali, potrebbero offrire un ottimo servizio alla società. Purtroppo il programma di studio degli psicologi non comprende la pratica che insegna a varcare i confini del conscio e dell’inconscio, permettendo di acquisire la consapevolezza dell’anima che è il vero scopo dell’esistenza. La psicologia si occupa della vita mentale conscia e subconscia. Con l’ausilio dell’analisi e della terapia, il contenuto inconscio può essere riportato in superficie, verso la mente conscia, dove può finalmente essere affrontato e coordinato. Contrariamente alla psicologia occidentale moderna, la scienza dello yoga include nel suo studio della mente conscia e inconscia anche l’anima, come sorgente stessa della mente e delle sue modificazioni. Senza conoscere il proprio vero Sé, sva-rupa, non è possibile esercitare il perfetto controllo della mente".&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: right;" mce_style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Swami Rama&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/blockquote&gt; &lt;blockquote&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://www.goldenplanetforum.com/library/swami_rama/image/swami_rama.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 254px; height: 332px;" src="https://www.goldenplanetforum.com/library/swami_rama/image/swami_rama.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span mce_="" style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span mce_="" style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;La natura dell'uomo è pace, felicità e gioia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; "Perché aspirare a guadagnarsi il paradiso dopo la morte se il regno di Dio è dentro di noi? Cercate piuttosto di trovare il regno della pace qui e ora, dentro di voi. Potrete riuscirvi quando, dopo aver compreso i vari aspetti di chitta, avrete imparato a disciplinare voi stessi. Il terzo sutra afferma: tada drashtuh sva-rupevasthanam. Quando avrete conseguito il controllo della mente e delle sue mo-&lt;br /&gt;dificazioni, esisterete come saggi o veggenti e sperimenterete costantemente la vostra natura intrinseca. A questo punto non sarete più studenti che devono praticare delle discipline ma veri saggi. I veggenti sono coloro che vedono le cose come sono e non si lasciano coinvolgere dalla realtà che osservano. Chi ha una visione chiara non si identifica con gli oggetti della mente, non è turbato&lt;br /&gt;dagli stimoli esterni, dalle seduzioni e dalle tentazioni del mondo: è semplicemente testimone degli eventi. Per esempio, se il vicino di casa muore, andrete a trovare i suoi familiari e, in segno di solidarietà, vi metterete a piangere con loro, mostrandovi solidali, ma interiormente non sarete turbati dalla morte perché ne conoscete il significato. Le persone confuse si identificano con gli oggetti del mondo, invece voi saprete vedere gli oggetti del mondo così come sono e, pur godendo di essi, rimarrete immersi nella vostra vera natura".&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;blockquote&gt; &lt;h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U7ryUjMLIRQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U7ryUjMLIRQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span mce_="" style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Il fiume che si immerge nell'oceano non torna indietro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;/blockquote&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"Una volta giunto allo stadio del samadhi, il ricercatore è libero dall’identificazione con gli oggetti del mondo e immedesimato nella sua natura essenziale: è diventato unoyogi. La sua mente, le azioni e le parole saranno guidate dalla pura coscienza e quindi non commetterà più errori, non potrà danneggiare, ferire o offendere nessuno, in alcun modo. Sarà creativo, dinamico e distaccato e potrà&lt;br /&gt;comprendere il significato della vita. Una volta raggiunto lo stato più alto della pace, non sarà più toccato dall’irrequietezza del mondo. Molti di voi si domandano se, una volta raggiunto il samadhi, potranno ancora condurre una vita matrimoniale. Certamente! Persino tutti i grandi rishi e tutti i veggenti, con l’esclusione di pochissimi fortunati, erano sposati e avevano una famiglia. Questi uo-&lt;br /&gt;mini vissero tutti a lungo e furono importanti Maestri. Non è facile restare scapoli o praticare il celibato. Sposando la propria filosofia è possibile raggiungere il samadhi e contemporaneamente condurre una vita di famiglia. Cinque dei miei maestri erano uomini sposati".&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;______________________________________________________________________________________&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=37"&gt;"Yoga e la scienza sacra" &lt;/a&gt;di Swami Rama&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=42"&gt;"L'arte di vivere allegri" &lt;/a&gt;di Swami Rama&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=47"&gt;"Vivere senza paura"&lt;/a&gt; di Swami Rama&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.himalayaninstitute.it/"&gt;Hymalayan Yoga Institute&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=15&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Biografia &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-3432423907306951909?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/3432423907306951909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=3432423907306951909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/3432423907306951909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/3432423907306951909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/yoga-la-scienza-sacra.html' title='Lo yoga di Swami Rama'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tk0fFZZrUwk/Sfs7pLCiXaI/AAAAAAAAANY/R3LeXeL11v4/s72-c/SwamiRama1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-4758216116278273844</id><published>2009-08-07T07:07:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T02:14:31.800-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><title type='text'>Sandra Heber Percy si racconta in una breve intervista</title><content type='html'>&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una breve intervista a Sandra H. Percy, autrice di alcuni libri Laris Editrice nella collana Manuale dei Saggi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;__________________________&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;- Chi sei?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sono nata in Toscana, dopo una vita di famiglia e di lavoro nel campo frivolo della moda, sperando che le radici, il successo, i comfort ed il benessere economico potessero rendermi appagata o almeno completa, a quaranta anni, pur essendo all'apice della carriera, in un flash, mentre osservavo le prime rughe allo specchio, mi sono domandata: "È possibile che il senso della vita sia tutto qui?" Da quel momento in poi gli eventi sono precipitati e dopo qualche tempo, ho compreso che la sorgente delle pace, del senso di completezza e della vera soddisfazione che cercavo non potevano trovarsi in ciò su cui avevo imperniato tutta la mia vita: erano false sicurezze evanescenti quanto erano temporanee.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;- &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Quindi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La completezza che cercavo doveva trovarsi altrove, e il momento in cui ho iniziato a indagare a fondo, mi sono trovata ad abbandonare la carriera e a stabilirmi in India dove ho studiato le Upanishad, viaggiando dalla punta estrema del Kerala ai picchi innevati dell'Himalaya per assaporare la conoscenza del non dualismo sotto la guida affettuosa dei più grandi Maestri contemporanei ed esponenti della filosofia di Adi Shankara, a stupende vibrazioni del Divino stesso, a piramidi di luce e di amore incondizionato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;-A cosa è servito studiare antichi testi orientali?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Andando oltre ogni concetto settario o 'ismo', attraverso la meditazione e l'approfondimento di questi testi vedici, si approda -senza neppure rendersene conto- ad un equanime senso di impersonalità e a un conseguente non coinvolgimento, all'osservare con distacco divertito ed un delizioso senso dell'umorismo che sono le prerogative della quieta gioia della pace: queste sono le stelle che oggi illuminano il cielo delle mie 24 ore in attesa serena di spengere questa corsa sulla terra, piccoli grandi segreti dell'arte di vivere e di morire senza alcuna ansia, totalmente rilassati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Accettando completamente di non vivere, ma d'essere vissuta dall'Energia Divina, ho ormai scoperto che la pace che cercavo all'esterno, era già dentro di me: sono partita dal nido Italia alla ricerca di Dio, ma alla fine della corsa, ho trovato me stessa come Dio.Vi basta? Ho passato l'esame della vostra mente che giudica e compara?&lt;br /&gt;Vi assicuro che non è importante cosa pensano gli altri di noi! Siamo UNO, ma ognuno è una sfaccettatura diversa dello stesso diamante: può vedere le cose in modo ben diverso. Questo è dovuto dal livello che Dio ha programmato per ogni riflesso di se stesso. Ora capite cos'è la programmazione?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-Dove vivi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dove sono ora?&lt;br /&gt;Mi sono ritirata da ogni contatto esterno sull'Himalaya, sulle rive del Gange; o nei nidi dei grandi Maestri realizzati che ancora lavorano sul mio ego bruciandomi ogni illusione e che continuano a forgiarmi lungo il sentiero delle Verità del monismo puro. Oggi sono qui ma non so dove sarò domani.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- Perché hai iniziato a scrivere? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non lo so. È avvenuto.&lt;br /&gt;Da come sono stati ricevuti dal pubblico i primi libri, capisco che le mie mani si muovono, ma non sono io a scrivere e in effetti non posso impormi di scrivere un libro. Avviene quando meno me lo aspetto. Durante i monsoni, l'anno scorso ne ho scritti tre e poi nient'altro.&lt;br /&gt;Se la comprensione dei concetti non dualistici e di verità assoluta, non deve restare nascosta in me, continueranno scendere i libri attraverso queste mani, restando sempre dietro le quinte, come spettatrice di quello che viene scritto con quella chiarezza e semplicità  di cui hanno bisogno i lettori che non hanno mai aperto un libro di filosofie orientali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;-Perché?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Solo per il semplice fatto che la conoscenza di certe verità ci rende sereni fino al punto di farci vivere in un armonia cosi profonda, che non abbiamo più neppure bisogno di medicine o medicina: la conoscenza è la vera medicina olistica che può trasformare il nostro atteggiamento verso la vita e rendere quieta la mente per vivere in pace costante anche gli alti ed i bassi della vita.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;________________________________&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Link&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=25"&gt;"Come vivere da Dio"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;-&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=33"&gt;"Una Rolls Royce in cambio della pace" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=54"&gt;Un saggio pigro" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=55"&gt;"Relazioni karmiche"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=18"&gt;"Dialoghi con l'infinito"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=40"&gt;"Divina Ipnosi" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=70"&gt;"Manifestare una BMW dai sedili rossi"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=19"&gt;"Il Risveglio della Coscienza"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=24"&gt;"Come diventare un vero yogi"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-4758216116278273844?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/4758216116278273844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=4758216116278273844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4758216116278273844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4758216116278273844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/sandra-heber-percy-si-racconta-in-una.html' title='Sandra Heber Percy si racconta in una breve intervista'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-8911248919508362518</id><published>2009-08-07T07:02:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T03:49:56.500-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><title type='text'>Non dualismo e pace interiore- intervista a Sandra H. Percy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sandraheberpercy.com/images/photo-sandra-heber-percy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 209px;" src="http://www.sandraheberpercy.com/images/photo-sandra-heber-percy.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sandra Heber Percy è una scrittrice italiana di origini britanniche che vive da alcuni anni in India dove ha lungamente viaggiato e studiato gli antichi testi della spiritualità indiana, incontrando numerosi maestri e insegnanti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ha scritto numerosi libri di spiritualità, Proponendo un linguaggio semplice e ordinario riesce a portare anche a chi non si è mai accostato prima a questi temi argomenti profondi e allo stesso tempo quotidiani come quelli della morte, della felicità, della pace interiori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Vi proponiamo un'intervista rilasciata a Rishikesh lo scorso anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;Quale sentiero proponi per l’illuminazione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tutto è già così perfetto che non ci sarebbe neppure bisogno di pensare ad alcun sentiero spirituale specifico. Il vero sentiero è un “non-sentiero”. Ciò che sei realmente non cambia mai ed è sempre in te, quale sentiero devi usare per arrivare ad una meta che è già in te? Da qui a qui non esiste alcun sentiero. Te credi sia matta io, mentre forse …. potreste essere matti tutti voi, non credi?&lt;br /&gt;La tua realtà è esattamente dove l’hai sotterrata usando l’ascia di guerra per diventare un uomo in carriera, te ne sei dimenticato?&lt;br /&gt;Come puoi tornare in un posto che non hai mai lasciato?&lt;br /&gt;Stai sognando di non essere non-realizzato o d’essere nell’ignoranza e di dover compiere sforzi per essere te stesso.&lt;br /&gt;Stai sognando d’essere sveglio e di farmi quest’intervista&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;Perché?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La mia risposta è: perché no?&lt;br /&gt;Questa tua risposta mi fa pensare alla pazzia della saggezza, ma mi fa sorridere d’ogni spiegazione ricevuta fino ad oggi. Se ho ben capito, tu asserisci che i vari sentieri e le mille tecniche yoga e tutte le pratiche che oggi vanno tanto di moda, servono solo a confonderci ulteriormente?&lt;br /&gt;La vita fluisce da uno stato di perfezione ad un altro di perfezione. Da uno spazio sacro passi ad un altro spazio sacro. Noi non scegliamo né decidiamo come nuclei isolati ed individuali, quindi, nessun dubbio deve rannuvolare la mente. Non abbiamo la possibilità di commettere errori: se uno segue uno dei mille sentieri o mette in pratica delle tecniche particolari per acquietare la mente, vuol dire che “percorrere un dato sentiero che comporta una pratica” è dovuto alla programmazione ricevuta al momento del concepimento e voluta dall’Energia Divina che sta portando un riflesso di se stessa alla realizzazione di essere sempre stato il riflesso dell’Energia Divina. Non contesto alcuna filosofia, alcuna pratica spirituale, ogni cosa è perfetta in questo incastro del puzzle cosmico. Persino ogni micro istante tra un pensiero e l’altro è determinato dall’Energia Divina, o se preferisci da Dio o la Coscienza. Come può esistere un sentiero sbagliato? L’unica cosa che dovremmo fare è proprio quella di credere che esista una perfezione diversa da quello che possiamo vivere nel momento presente e frenare la mente dalla sua mania di comparare e giudicare perché è proprio questo vizio della mente che crea stress, frustrazioni, insoddisfazioni ed esaurimenti nervosi. Puoi provare a sovrimporre ciò che è a quello che vorresti che fosse e brontolare ridendo con il tuo Sé interiore, restando distaccato dai mostri delle aspettative che questo dialogo – non una preghiera come degli accattoni – possa avere dei risultati.&lt;br /&gt;In genere succede che tutto ti viene dato. Ma chi è a dare e a chi? questo è il vero punto importante da comprendere…compreso questo, sei a cavallo e non saprai più cosa sono le tensioni.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Vuoi dire di non fare progetti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La mente ricerca affannosamente di evitare dolori e perdite…ogni paura ha le radici in queste ansie di perdere qualcosa …ma con l’accettazione che è tutto un sogno, un gioco in cui Dio si rincorre come un gatto che si rincorre la coda….impari a non fare come quella scimmia che per afferrare delle noccioline infila la mano in un’anfora e stringendo le noccioline nel pugno…non riesce più a togliere la mano …..e come risultato non solo non mangia nessuna nocciolina, ma non riesce neppure a  rimontare sull’albero dove avrebbe potuto rifugiarsi in seno alla famiglia.&lt;br /&gt;Accontentarsi è un gran segreto. L’accettazione è la vetta più alta della saggezza. Progetti!!!!!!! Lascia che la vita fluisca e allentando le tensioni dei progetti su progetti, avrai tutto!&lt;br /&gt;Le tensioni sono il muro di Berlino delle frizioni psicologiche dei progetti e delle aspettative…abbattuto il muro, c’e’ la pace.&lt;br /&gt;Il momento in cui lasciamo che tutto succeda come programmato da Dio, si vive molto più rilassati. Vorremmo tutti vivere in pace, ma non comprendiamo perché ci sfugge. Siamo gia quella pace che cerchiamo da sempre, ma l’abbiamo ricoperta d’immondizia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;Cosa intendi per immondizia?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I pensieri creati dall’ “io” e l’identificazione illusoria d’essere noi ad agire. Questo è il significato vero dell’ego.&lt;br /&gt;Non senti il cattivo odore dell’ego?&lt;br /&gt;Accettare il piano divino e smettere di lottare contro momenti avversi, aspettando che passino come nuvole sull’orizzonte, rappresenta saggezza. Non possiamo evitare le nuvole che sono destinate nel cielo del nostro ruolo in questa commedia. L’unica cosa che possiamo fare è quella di cambiare il nostro atteggiamento da cane mastino verso gli ostacoli e i naturali alti e bassi. La vita è fatta di opposti. Anche se tutto è perfetto questo non significa che non comporti dei momenti di dolore, di sconfitte, perdite inaspettate in contrapposizione con quelli di pacata gioia in cui ci sentiamo confortati da amore, divertimenti o successo. La vita è com’è perché non può essere altrimenti.&lt;br /&gt;La causa d’ogni insoddisfazione sono le resistenze e la panacea può essere solo la netta consapevolezza costante ed integrata d’essere già Dio, ma mascherato da essere umano in un’avventura che è collegata al famoso puzzle cosmico, ma finche continuiamo ad identificarci con la mente ed il corpo, noi non siamo direttamente responsabili. Quindi bando alle ciance sul karma. Karma significa azione…ma l’azione di chi? Riflettiamo su questo punto importante! Visto che ammettiamo che esiste solo l’Energia Divina, chi agisce e chi pensa? Da secoli si afferma come pappagalli, “Sia fatta la tua volontà!” ma al dunque riteniamo d’avere il libero arbitrio di sbagliare o di peccare.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;E l’intelletto allora a cosa serve?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L’unico ingranaggio a manovrare l’universo ed ogni azione è la Legge Cosmica ossia Dio stesso, Anche l’intelletto umano è programmato da Dio ed il cervello è un organo programmato a reagire in un determinato modo, quindi non ci resta che abbassare la cresta. La materia grigia del cervello è materia inerte ma reagisce a degli input esterni prodotti dai sensi. Dio fa e disfà a suo piacimento: ci programma come dei computer.. e in fondo è l’unico a divertirsi…salvo tu comprenda la verità assoluta che i rishi, i grandi saggi, hanno udito nel suono primordiale in stato di profonda meditazione e che i Veda, a cui tutte le religioni del mondo si sono abbeverate - ci hanno tramandato nei millenni. Compresa la verità ultima che non possiamo essere altro che parte integrante di Dio, potrai dire che il corpo e la mente che hai indossato per questo giro di boa, li hai programmati te e ti diverti a guardare il film che hai filmato come uno spettatore finalmente non coinvolto nei colpi di scena e potrai ridere d’ogni evento impersonale che hai filmato come mente cosmica.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;Non tutti potranno credere a queste tue affermazioni. Che ne dici?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non tutti sono programmati da Dio ad aprirsi alla Verità Ultima.&lt;br /&gt;Non sono certo la sola ad affermarlo. E ti garantisco che la terapia radicale d’ogni male sta proprio nell’approfondire queste verità …. anche se per farle tue devi acchiappare la mente per la coda e gettarla nel secchio della spazzatura. Vale la pena. La terapia unica per guarire, ed essere in costante pace è quella di trovare il coraggio di scoprire chi e cosa siamo. Persino i problemi tra marito e moglie vanno a scomparire perché scopri di essere uno, d’essere Dio che gioca ad arrabbiarsi, a fare le corna, a litigare per uno spazzolino da denti o il tubo del dentifricio che la moglie strizza a meta del tubo e tu vorresti che lo strizzasse dal fondo del tubetto. Con la comprensione del gioco divino, anche il matrimonio o le relazioni con i colleghi diventano un calice d’oro colmo di buon umore come un nettare sacro. Il partner, i colleghi di lavoro o il capoufficio non sono altro che il riflesso di chi siamo veramente. Fino ad oggi la nostra mente ci ha resi schiavi di melodrammi creati da se stessa con il suo bisogno neurotico di controllare la propria vita e gli altri&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;Senti di avere una missione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Onestamente no perché non mi sento Sandra, ma gioco soltanto come Sandra e quindi come si può parlare di missione e togliere il piacere all’unico AUTORE?&lt;br /&gt;Piuttosto, se mi capitasse l’occasione, inviterei tutti ad una dolce danza, la vera danza cosmica spesso dipinta come la danza del principio assoluto e della sua energia creativa che si manifesta al momento del Big Bang. - Siva  è il distruttore d’ogni concetto che ci incatena all’infelicità. La comprensione di queste verità è di per se stessa la decantata liberazione o illuminazione. In realtà l’illuminazione e’ proprio la semplice comprensione che non esiste un’entità individuale che possa asserire d’essere illuminata… il che equivale al Nirvana di cui parla il Buddha, il regno dei cieli di cui parla Gesù e la liberazione di cui parlano gli indù.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Grazie, hai finalmente reso il non dualismo semplice come il pane quotidiano e noi in India ne parliamo da secoli scrivendo miliardi di parole! Ma dimmi dove posso andare per arrivare a quello che te hai compreso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’illuminazione è nella tua tazza del caffé. Quando l’universo inghiotte quel senso di tempo che ti oscura la vista, troverai che tutto era gia nella tua tazza del caffé che hai davanti al naso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;____________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Link&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=25"&gt;"Come vivere da Dio"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;-&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=33"&gt;"Una Rolls Royce in cambio della pace" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=54"&gt;Un saggio pigro" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=55"&gt;"Relazioni karmiche"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=18"&gt;"Dialoghi con l'infinito"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=40"&gt;"Divina Ipnosi" &lt;/a&gt;di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=70"&gt;"Manifestare una BMW dai sedili rossi"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=19"&gt;"Il Risveglio della Coscienza"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=24"&gt;"Come diventare un vero yogi"&lt;/a&gt; di Sandra H. Percy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-8911248919508362518?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/8911248919508362518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=8911248919508362518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8911248919508362518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8911248919508362518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/sandra-heber-percy-intervista-del.html' title='Non dualismo e pace interiore- intervista a Sandra H. Percy'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-2307050513895595028</id><published>2009-08-07T06:24:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T03:52:44.207-07:00</updated><title type='text'>Intervista a Paramahamsa Prajnanananda</title><content type='html'>&lt;p&gt;Sandra Heber Percy intervista il noto maestro yogi Paramahamsa Prajnanananda sui temi più importanti della spiritualità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;_______________________________________________________&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Qual’e’ l’essenza di ogni religione? &lt;a rel="attachment wp-att-577" href="http://blog.lariseditrice.com/i-manuali-dei-saggi/paramahamsa-prajnanananda/intervista-di-sandra-heber-percy-a-paramahamsa-prajnanananda/swamiji_main01/" mce_href="http://blog.lariseditrice.com/i-manuali-dei-saggi/paramahamsa-prajnanananda/intervista-di-sandra-heber-percy-a-paramahamsa-prajnanananda/swamiji_main01/"&gt;&lt;img class="alignright size-full wp-image-577" title="swamiji_main01" src="http://blog.lariseditrice.com/wp-content/uploads/2009/04/swamiji_main01.jpg" mce_src="http://blog.lariseditrice.com/wp-content/uploads/2009/04/swamiji_main01.jpg" alt="swamiji_main01" width="239" height="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - L’essenza di ogni religione è l’esperienza personale del Divino, che diventa possibile attraverso la disciplina spirituale. Con il termine sadhana si intende qualsiasi pratica spirituale che permetta al ricercatore di realizzare Dio ed è il metodo con il quale si può raggiungere lo scopo della vita - il traguardo - e presuppone una forma di disciplina mirata a questo particolare fine. Nel campo della religione, la sadhana include tutte le pratiche religiose, le cerimonie ed i riti che conducono alla realizzazione delle verità spirituali: possiamo dunque dire che la sadhana è l’aspetto pratico della religione. Tra religione e spiritualità c’è molta differenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Iniziamo dai testi più noti: Qual è il significato della Bhagavad Gita? Qual è l’essenza del suo insegnamento?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - La Bhagavad Gita è una canzone. La Gita è la canzone del Signore, uno dei più famosi testi della tradizione indù, in cui Krishna, che noi riteniamo un’incarnazione di Vishnu, spiega ad Arjuna il significato dell’eterno principio della retta azione, del dovere morale. La Gita insegna che l’Assoluto, il Brahman, è armonia perfetta e che il senso di separazione o di non essere liberi (o che si deve raggiungere la liberazione), sorge solo perché ignoriamo la reale natura del Sé. Ciò nonostante, grazie alla discriminazione della conoscenza, si può realizzare il Sé.&lt;br /&gt;Quando i nostri occhi non saranno più abbagliati dall’idea della materia, ci apriaremo alla luce della conoscenza e scopriremo che non esiste niente di inanimato. Ogni cosa è la manifestazione di Brahman, che allo stesso tempo è energia vitale, mente, conoscenza, beatitudine, energia divina e esistenza. Il mondo ed ogni suo oggetto sono stati creati per essere vissuti ed abitati dal Signore. La realizzazione consiste nell’abilità di riconoscere la presenza del principio assoluto, ogni evento, ogni azione, qualsiasi pensiero, nel proprio Sé e negli altri. Dio può essere paragonato ad un cerchio il cui centro è ovunque e la cui circonferenza non è da nessuna parte, perché Dio si manifesta ovunque.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Quali sono le differenti scuole di pensiero che insegnano il Vedanta?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - Le tre principali dottrine sul Vedanta sono l’Advaita di Adi Shankara [circa 788-820 d.C.], il Vishishta Advaita [non-dualismo qualificato] di Ramanujam [circa 1200 d.C.] e il Dwaita [duale] di Madhwa [circa 1300 d.C.]. L’Advaita o scuola della non-dualità è quella più antica e più comunemente accettata. Vedanta, equivale all’insegnamento di Adi Shankara.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; -  Puoi spiegarmi il significato del termine “Advaita”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - La parola “Advaita” deriva dal termine sanscrito “Dvait”, “due, duale”, preceduto dal prefisso “a”, che significa “ negazione”. Quindi Advaita significa “non due, non-duale” e si riferisce all’unità totale, che non prevede la possibilità di alcuna dualità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Il termine “filosofia” indica l’amore e la ricerca della saggezza e della conoscenza. È corretto considerare l’Adavita Vedanta semplicemente una filosofia, oppure è differente da tutte le altre filosofie?&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - C’è una differenza fondamentale tra il Vedanta e le altre filosofie. Nel Vedanta la ricerca della verità non è lo scopo finale; dopo aver conosciuto la verità infatti, bisogna viverla e diventare la verità stessa. Il Vedanta è lo studio della nostra vera natura, dell’essenza dell’umanità e di tutta la creazione. Il suo obbiettivo è liberare gli esseri umani dall’ignoranza che li fa sentire limitati e inadeguati. Non può esser classificato come una semplice filosofia o una scuola di pensiero, piuttosto dovrebbe esser considerato una trasmissione diretta della conoscenza del Sé.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Quali sono i tre principi fondamentali dell’Advaita Vedanta di Sankaracharya?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - sono:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1) Brahma Satyam: solo la Realtà Ultima è reale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2) Jagat Mithya: l’universo è irreale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;3) Jivo Brahmaiva Na Paraha: il sé individuale (non è altro che la Realtà Ultima, l’Assoluto).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sebbene la Realtà Ultima sia la sorgente dell’Universo, non ne costituisce una parte intrinseca. Per comprendere questo concetto, possiamo utilizzare una classica analogia. Prendiamo in considerazione la relazione tra il sole e il suo riflesso su un lago: è chiaro che il sole è la sorgente di tale riflesso, ma continua ad esistere anche senza di esso. Allo stesso modo, come il sole è l’unica vera sorgente di tale riflesso, così la Realtà Ultima è l’unica sorgente dell’intero universo, che ne è un riflesso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra &lt;/b&gt;- Il riflesso del sole sul lago esiste, ma è irreale, perché la “vera realtà” che lo genera è la luce del sole. La seconda affermazione, “l’universo è irreale”, intende esprimere questo concetto?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - Il secondo principio della dottrina di Shankaracharya non afferma che l’universo non esiste, ma che sussiste solo come il riflesso della luce del sole sull’acqua. Senza il sole non ci sarebbe alcun riflesso e senza la Realtà Ultima non ci sarebbe alcun universo. Così come il sole è indipendente da ciò che accade al suo riflesso, la Realtà Ultima non viene toccata da ciò che avviene nell’universo, sebbene ne sia la sorgente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - E il terzo?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - Il terzo principio di Shankara ci ricorda che il nostro sé individuale è una manifestazione diretta della Realtà Ultima. Il Sé è la causa e la sorgente del corpo e della mente, così come la Realtà Ultima è la sorgente dell’intero universo; il Sé non è una parte intrinseca di nulla, così come il sole non è una parte intrinseca del suo riflesso. Esso è sempre presente, al di là delle apparenze illusorie, causate dalle attività e dalle modificazioni della mente. Quando il velo dell’illusione viene rimosso, il Sé viene sperimentato direttamente e poiché esso è una manifestazione diretta della Realtà Ultima, si ha un’esperienza diretta anche di quest’ultima.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a rel="attachment wp-att-580" href="http://blog.lariseditrice.com/i-manuali-dei-saggi/paramahamsa-prajnanananda/intervista-di-sandra-heber-percy-a-paramahamsa-prajnanananda/gra_homeppjeesmall/" mce_href="http://blog.lariseditrice.com/i-manuali-dei-saggi/paramahamsa-prajnanananda/intervista-di-sandra-heber-percy-a-paramahamsa-prajnanananda/gra_homeppjeesmall/"&gt;&lt;img class="alignleft size-full wp-image-580" title="gra_homeppjeesmall" src="http://blog.lariseditrice.com/wp-content/uploads/2009/04/gra_homeppjeesmall.jpg" mce_src="http://blog.lariseditrice.com/wp-content/uploads/2009/04/gra_homeppjeesmall.jpg" alt="gra_homeppjeesmall" width="200" height="228" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Puoi darmi una spiegazione del Brahman?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - L’intero sistema dell’advaita vedanta può essere riassunto in questo mezzo verso:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;brahma satyam jagan mithyā jiva brahma iva nāparam.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;in cui si afferma che l’Assoluto è l’unica Realtà: il mondo è un’illusione e l’anima individuale non è differente dall’Assoluto, anzi sono identici. Il mondo è una creazione della natura illusoria, una superimposizione del l”Assoluto su se stesso. A causa di tanta confusione che non amo definire ignoranza, ma solo momentanee cecità, l’anima incarnata immagina di essere diversa dalla Sorgente, dall’Assoluto Brahman e vive così in un mondo di pluralità, ritenendo di essere un’entità separata. La verità è che ogni cosa non può essere altro che della stessa sostanza dell’Assoluto Brahman, poiché tutto il creato è una sua manifestazione sovrimposta su se stesso, come un film proiettato sullo schermo, ci fa illudere di vivere una storia e dei dialoghi. La momentanea dimenticanza di chi siamo realmente, svanisce con l’alba della conoscenza, con il ritorno della memoria.&lt;br /&gt;La natura illusoria del mondo, viene percepita dopo aver raggiunto un certo stadio di realizzazione. Questo fatto è considerato molto importante da Shri Shankara perché l’esperienza era per lui molto vivida. Questa natura illusoria, maya, è il gioco cosmico di Dio, il lila. Secondo molti studiosi, il termine lila include l’idea di maya e la supera. Dio è uno, ma questa unità non Lo limita e perciò può apparire come molteplicità quando lo desidera. Al di fuori della manifestazione cosmica, Dio trascende le definizioni e non può essere descritto né come uno né come i molti, è limitato e illimitato, uno senza secondi, e tutto ciò che viene percepito è Dio. Questo è l’insegnamento delle Upanishad che asseriscono anche che è il limitato e l’illimitato, uno senza un secondo e qualsiasi cosa ci percepisca non è altro quello che di solito definiamo con il termine Dio o Coscienza. Il mondo manifesto è il gioco della Sua consapevolezza nel suo aspetto infinito, e quindi è reale anch’esso. Non esiste atro all’infuori della Coscienza. Tutto è Dio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Brahman non può essere spiegato attraverso delle parole e neppure concepito dalla mente. Non può essere descritto, essendo al di là di ogni descrizione. Può essere espresso soltanto dal termine sat-cit-ānanda, esistenza, consapevolezza e beatitudine. È sia personale che impersonale.&lt;br /&gt;È chiamato antaryami, l’Anima delle anime, e anche l’energia creativa, prakriti, poiché solo l’Assoluto detiene il potere interiore immanente. Essendo trascendentale, trascende l’universo. È il creatore, il sostenitore e il distruttore di questo universo, e in queste funzioni è rappresentato simbolicamente da Brahma, Vishnu e Shiva rispettivamente. È l’origine di tutto e la fine di tutto; l’oggetto della devozione e l’ispiratore della moralità. In breve, Dio è il tutto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Sono l’Assoluto o vengo usata come uno strumento da Dio?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - Dipende dall’identificazione: se ti identifichi con il corpo e con la mente, sei uno strumento, un oggetto. In realtà noi non siamo un’onda individuale di consapevolezza separata dal mare della Coscienza Cosmica, ma siamo l’oceano stesso della coscienza; ci consideriamo onde individuali soltanto a causa dell’ignoranza. Lo spirito di Dio è diventato uomo, e quindi l’uomo è l’oceano della Coscienza Cosmica, Dio stesso. La vera natura dell’uomo è questo Sé onnisciente, il testimone immutabile dei cambiamenti del corpo, della mente e del mondo esteriore. Il Sé è l’unico fattore costante nell’uomo e integra tutti i fattori fisici e psichici in un tutto coerente, coordinando le diverse funzioni del corpo, della mente e degli altri organi. Mantiene l’identità dell’uomo nonostante tutti i cambiamenti nei mondi esteriori e interiori. L’uomo è essenzialmente spirito, luminoso e autosufficiente. La Kena Upanishad (1:2) afferma: “È la Vita di ogni vita”.&lt;br /&gt;Questo vero Sé rende una persona consapevole della propria individualità e della pluralità del mondo. È questa consapevolezza che distingue gli esseri senzienti da quelli non senzienti. È auto-evidente e non necessita di alcuna prova. L’immortalità del Sé, dell’atma, viene descritta dettagliatamente nella Gita. La conoscenza dell’immortalità del Sé dissolve ogni paura della morte, poiché la paura della morte non è altro che un aggrapparsi all’ego con tutte le conseguenze di ansietà, paura e sofferenza. Il desiderio di piaceri mondani, che porta alla reincarnazione del Sé, può essere superato attraverso la conoscenza e la scomparsa dei desideri conduce all’immortalità. L’immortalità del Sé può essere realizzata nella meditazione attraverso la tecnica scientifica del Kriya Yoga: questo è il paradiso interiore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Una domanda molto comune: cos’e’ la morte?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramaham&lt;/b&gt;&lt;b&gt;sa&lt;/b&gt;&lt;b&gt; Prajnanananda&lt;/b&gt; - La morte non è la fine di un individuo, proprio come la nascita non è il suo inizio. Cos’è allora la morte? L’evento della morte significa che il Sé (insieme al corpo sottile che comprende la mente con tutte le sue impressioni) lascia il corpo fisico e in quel momento le impressioni mentali diventano i semi di nascite future. A decidere la nascita futura è l’ultimo pensiero che affiora prima di morire, dato che ogni pensiero, e quindi anche l’ultimo, è modellato dai desideri predominanti nel corso della vita, perciò i desideri sono la radice della nascita e della morte.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sandra&lt;/b&gt; - Cosa nasconde la nostra realtà?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt; - Le differenti onde che sorgono nella memoria (chitta) nascondono il Sé, ma è possibile percepire un tenue riflesso del Sé in queste onde che lo ricoprono. Queste onde sono i samskara (la somma delle impressioni delle nostre azioni passate). La vera natura del Sé non può essere realizzata fintanto che rimane anche una sola onda nel lago della memoria, chitta. Non appena tutte le onde si placano, lo yogi raggiunge il nirvikalpa samadhi o lo stato di assenza di semi karmici, un livello a cui si arriva quando le azioni non formano più impronte nel subcosciente e quindi cessano di costituire dei legami. In questo stato tutti i veli si sollevano, si percepisce il Sé che risplende nella Sua stessa gloria e si comprende che non è un aggregato di elementi, bensì l’eterna base dell’essere. Poiché eterno, il Sé non può nascere né morire: è immortale, indistruttibile, è l’essenza imperitura dell’intelligenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;___________________________________________________&lt;/p&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Links&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Bio&lt;/a&gt; di &lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=14" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=14"&gt;"Yoga il sentiero verso il Divino"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=30" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=30"&gt;"Incontro con due grandi yogi"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=17" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=17"&gt;"L'Universo interiore -viaggio attraverso i chackra"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=28" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=28"&gt;"Il gioco dell'anima"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=45" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=45"&gt;"Il sentiero dell'amore"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Sito ufficiale di &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Prajnanananda&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;___________________________________________________&lt;/p&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Altri links correlati&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=16" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=16"&gt;Kriya Yoga&lt;/a&gt;"- il libro di Paramahamsa Hariharananda&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/09/paramahamsa-hariharananda.html"&gt;Intervista a Paramahamsa Hariharananda&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Bio&lt;/a&gt; di &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Hariharananda&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.kriya.org/" mce_href="http://www.kriya.org/"&gt;Paramahamsa Hariharananda sito ufficiale&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-2307050513895595028?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/2307050513895595028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=2307050513895595028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2307050513895595028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2307050513895595028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/intervista-di-sandra-heber-percy.html' title='Intervista a Paramahamsa Prajnanananda'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-4150226599014201451</id><published>2009-08-07T03:36:00.000-07:00</published><updated>2009-10-08T01:40:58.856-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><title type='text'>Kriya Yoga</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss2llFD1oRI/AAAAAAAAAD4/n-2_esUpniw/s1600-h/kriya+yoga+3px.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 229px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss2llFD1oRI/AAAAAAAAAD4/n-2_esUpniw/s320/kriya+yoga+3px.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390146385464369426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Il mistero della vita e della morte &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Fin dai suoi albori, l’umanità ha sempre dovuto affrontare il problema della morte e di conseguenza ha attentamente valutato sia il mistero della vita che quello della morte. Siamo nati per esaurire il karma e raccogliamo ciò che abbiamo seminato. La legge del karma ci tiene legati alla ruota di vita e morte, ma può anche liberarci dal ciclo delle rinascite e della morte. Il karma ci tiene imprigionati fintanto&lt;br /&gt;restiamo aggrappati al mondo effimero dei sensi, ma quando rivolgiamo l’attenzione a ciò che è eterno, il karma ci rende liberi.&lt;br /&gt;[…] Karma significa azione, sia fisica che mentale. Ogni azione lascia la sua impronta nella mente subcosciente e ha un effetto positivo o negativo sulla vita di una persona. Le impressioni delle azioni di vite precedenti sono immagazzinate nella super-coscienza e germinano, nelle condizioni idonee. Per condizioni idonee s’intende l’ambiente interiore che, insieme con l’ambiente esteriore, governano le azioni di una persona. Il karma si divide in tre categorie - samchita, prarabdha&lt;br /&gt;e kriyamana. […]&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Differenti tipi di yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La parola yoga deriva dalla radice sanscrita yuj, che significa “unire”. La scienza yogica insegna il metodo per fondere la volontà individuale con la volontà cosmica, controllando la mente e le sue trasformazioni, in modo da raggiungere la liberazione. Sul piano fisico lo yoga dà salute ed efficienza fisica; sul piano mentale porta la concentrazione, l’equilibrio mentale e la pace; sul piano spirituale, garantisce la liberazione dalla catena di nascite e morti, offre la gioia eterna, l’immortalità, la perfezione ed una pace imperitura. Lo scopo finale dello yoga non è semplicemente la realizzazione individuale, ma la trasformazione dell’intera razza umana: lo yoga tende infatti ad instillare vita e divinità nell’esistenza fisica, mentale e spirituale dell’intero genere umano. Lo yoga ha vari rami chiamati Raja Yoga, Hatha Yoga, Mantra Yoga, Laya Yoga, Dhyana Yoga e molti altri, ma il Kriya Yoga è l’essenza di tutte le forme di yoga. […]&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Kriya Yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra il Kriya Yoga e le altre pratiche tradizionali è simile alla differenza tra la ricetta di un medico qualificato e la cura empirica di un praticone di villaggio. Le austerità meticolose e i metodi dolorosi associati con molte forme tradizionali di yoga, sono totalmente assenti. Questa pratica spirituale insegnata dai miei insegnanti (acharyas) and promulgata da Lahiri Mahasaya è la più indicata per le persone che conducono una vita di famiglia. Il metodo semplice ed agevole di controllo del respiro ristabilisce l’equilibrio perduto e prepara la strada per la realizzazione, ma richiede la guida di un Maestro realizzato. L’ossigeno puro che viene introdotto attraverso questo metodo di respirazione purifica i meccanismi interiori dell’organismo, attiva le membra, stimola l’appetito; al corpo dà forza e freschezza, alla mente memoria, pazienza e acutezza. Purifica simultaneamente il corpo, la mente, l’intelletto e la&lt;br /&gt;vita, ma non richiede restrizioni dietetiche. La regolare pratica del Kriya permette di sperimentare nel corpo le sensazioni divine, udire il suono della om, percepire le vibrazioni e la luce della divinità; aiuta&lt;br /&gt;ad elevare la mente alla consapevolezza che trascende la mente. Non si tratta di recitare dei mantra particolari, né si fanno sforzi per trattenere il respiro. È uno yoga molto semplice, la via maestra di qualsiasi religione, il mezzo più veloce per raggiungere il successo, con una precisione matematica di risultati. Il Kriya Yoga è facile, economico e sicuro. La tecnica può essere praticata senza nessuna restrizione basata su casta, credo, sesso o età: anche un ultrasettantenne ne può trarre dei grandi benefici, perché permette di mantenere il cervello sano, la mente acuta e l’intelletto pronto.&lt;br /&gt;Sicuramente il Kriya Yoga porta un messaggio di speranza a chi è disperato, di gioia a chi è triste, di forza a chi è debole, di comprensione, di pace, di energia e di liberazione a chi si dedica alla vita spirituale.&lt;br /&gt;Se questi benefici e manifestazioni dei poteri divini non vengono raggiunti dopo aver praticato la tecnica, è chiaro che non si trattava di quella autentica del Kriya. […]&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;I venticinque elementi di ogni corpo umano &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ogni corpo umano è composto da ventiquattro elementi della natura (prakriti) più un elemento cosmico, che è l’anima (purusha). I ventiquattro elementi della natura sono:&lt;br /&gt;• cinque organi di percezione (jñanendriyas): gli occhi, le orecchi, il naso, la lingua e la pelle;&lt;br /&gt;• cinque tipi di percezione che arrivano dai telefoni dei cinque sensi: suono, vista, odore, sapore e sensazione tattile;&lt;br /&gt;• cinque organi d’azione (karmendriyas): parola (vak), mano (pani), gamba (pada), retto (payu) e genitali (upastha);&lt;br /&gt;• cinque elementi sottili (tattva): terra (prithivi), acqua (apas), fuoco (agni), aria (vayu) etere o vuoto (akasha);&lt;br /&gt;• quattro strumenti interiori: mente (manas), intelletto (buddhi), ego (ahamkara) e consapevolezza (chitta), con la quale percepiamo i fenomeni naturali.&lt;br /&gt;L’aggregato di questi ventiquattro elementi grossolani è chiamato prakriti. […]&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Arie vitali e chakra &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni pensiero cambia l’aria vitale (prana), il ritmo e la qualità dell’inspirazione. Nel corpo esistono cinquanta tipi di arie vitali, ma gli Yoga Shastra le hanno classificate in cinque categorie principali: apana, samana, vyana, prana e udana. Nei centri del coccige e del sacro si trova apana; nel centro lombare samana; vyana nel centro dorsale; prana nel centro cervicale e udana sopra il centro cervicale.&lt;br /&gt;L’aria che inspiriamo viene chiamata prana, ma quando entra nei polmoni è chiamata vyana. Durante l’atto sessuale il battito cardiaco accelera ed anche questo tipo di respirazione è vyana. Dopo aver mangiato, abbiamo una particolare respirazione, caratteristico della fase della digestione, chiamata samana che ci aiuta ad assimilare e digerire il cibo. Certe volte percepiamo dell’aria che si muove e anche questa si chiama samana. In seguito l’aria entra nel colon e viene espulsa dall’ano: quest’aria si chiama apana o anila. Durante la meditazione, quando abbiamo raggiunto lo stadio del paravastha, l’inspirazione e l’espirazione diventano molto flebili, e questo tipo di respiro ci fa percepire le tre qualità divine in tutto il corpo: è il respiro che dà calma, divinità e temperanza. Entra nel cranio dalla pituitaria e si chiama udana. Il prana è il re di tutte le arie, perché senza l’inspirazione il corpo non può vivere. Il prana si divide in cinque arie principali e poi ancora in cinquanta categorie. […]&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Cosa vi può dare il Kriya Yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tutti hanno un certo tipo di controllo sul respiro e sui polmoni, ma nessun controllo sul cuore. Controllando i polmoni, attraverso la tecnica del Kriya Yoga, senza premere il naso, si arriva gradualmente a controllare i tessuti, le molecole, i muscoli e gli atomi. Il battito del cuore ed il respiro diventano sempre più deboli e lenti: in questo modo si possono ritirare tutti i pensieri e le ansietà dalla mente e dal cervello ed inoltre si può calmare la mente. Per esempio, quando un cane corre a lungo, i muscoli, i tessuti e le molecole del suo corpo si stancano; quando finalmente si ferma, la sua mente torna ad essere fresca, il cane crolla e si addormenta immediatamente. Similmente,&lt;br /&gt;grazie alla tecnica del Kriya Yoga possiamo liberare il cervello e la materia mentale e lavorare in modo perfetto in questa condizione di totale concentrazione. […]&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per leggere un'intervista all'autore &lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/09/paramahamsa-hariharananda.html"&gt;&lt;u&gt;clicca qui&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;____________________________________________&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Sommario&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;INDICE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Prefazione&lt;br /&gt;Biografia dell’Autore&lt;br /&gt;Introduzione&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;I. La Realizzazione del Sé &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dio e il Sé&lt;br /&gt;Il sogno di Dio&lt;br /&gt;L’immortalità del Sé&lt;br /&gt;La storia dei due uccelli&lt;br /&gt;Il mistero della vita e della morte&lt;br /&gt;Lo scopo della vita&lt;br /&gt;Il ruolo del Maestro spirituale&lt;br /&gt;Le qualità del Maestro spirituale&lt;br /&gt;L’eredità spirituale dell’India&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;II. L'accelerazione dell'evoluzione umana &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L’opportunità&lt;br /&gt;L’evoluzione che sta emergendo&lt;br /&gt;Il metodo per accelerare l’evoluzione&lt;br /&gt;Il processo d'espansione della consapevolezza&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;III. La scienza del Kriya Yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lo yoga nell'antichità&lt;br /&gt;Differenti tipi di yoga&lt;br /&gt;Kriya Yoga&lt;br /&gt;Concentrazione e sublimazione della forza vitale&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;IV. La teoria del Kriya Yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I venticinque elementi di ogni corpo umano&lt;br /&gt;Arie vitali e chakra&lt;br /&gt;Il respiro cambia a seconda delle situazioni&lt;br /&gt;Come spegnere la mente&lt;br /&gt;Cosa vi può dare il Kriya Yoga&lt;br /&gt;Cinque tipi di arie vitali&lt;br /&gt;Quando la mente si calma, si sperimentano tre manifestazioni&lt;br /&gt;Il vero significato della cerimonia del fuoco&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;V. Il Kriya Yoga nelle antiche scritture &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I Veda&lt;br /&gt;Le Upanishad&lt;br /&gt;La Bhagavad Gita&lt;br /&gt;Il Brahmasutra&lt;br /&gt;Il Ramayana&lt;br /&gt;Il Bhagavatam&lt;br /&gt;Gli Yoga Sutra di Patañjali&lt;br /&gt;Altre scritture yogiche&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;VI. La storia e la tradizione del Kriya Yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;VII. La metafisica del Kriya Yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;VIII. Benefici del Kriya Yoga &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La salute è una ricchezza&lt;br /&gt;Controllo della mente&lt;br /&gt;Sviluppo intellettuale&lt;br /&gt;Sviluppo della personalità&lt;br /&gt;Crescita spirituale&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;IX. Antasthavarna &lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;X. Hamsa&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;XI. Om&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;XII. Insieme ai due grandi maestri &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Appendice:&lt;/b&gt; Trascrizione di conferenze e discorsi&lt;br /&gt;Trasmissione radiofonica:&lt;br /&gt;“Sapere quello che si può ottenere”, trasmissione radiofonica a Washington, D.C., luglio 1975&lt;br /&gt;Conferenza presso il Kosmos Club, Amsterdam, Olanda&lt;br /&gt;Conferenza presso la Washington Ethical Society, Washington D.C. “Il Kriya Yoga è la Base e l’Unione di tutte le Religioni”.&lt;br /&gt;Conferenza presso il Curacao Rotary Club, Curacao, Antille olandesi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Domande e risposte:&lt;/b&gt; Incontro diretto con devoti&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Glossario&lt;br /&gt;Indirizzi utili &lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Elenco delle illustrazioni &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1. I sette centri spirituali nel corpo umano&lt;br /&gt;2. Un esempio degli effetti della meditazione&lt;br /&gt;3. Un ciclo del Kriya completa un anno solare di evoluzione spirituale&lt;br /&gt;4. Un ciclo di Kriya comprende le differenti fasi di ogni mese lunare&lt;br /&gt;5. Posizione delle sillabe-seme all’interno del corpo umano&lt;br /&gt;6. Posizione delle sillabe-seme&lt;br /&gt;7. I cinque vuoti del cranio&lt;br /&gt;8. Le cinque arie vitali sottili in ciascun corpo umano&lt;br /&gt;9. I sette fuochi sacri nell’organismo umano&lt;br /&gt;10. Antasthavarna (1)&lt;br /&gt;11. Antasthavarna (2)&lt;br /&gt;12. Fisiologia umana&lt;br /&gt;13. Ogni corpo umano è una Bhagavad Gita&lt;br /&gt;14. Il fuoco onnipervadente di Dio&lt;br /&gt;15. Il microcosmo del corpo, i centri ed i collegamenti con la AUM&lt;br /&gt;16. Il cervello umano - il Regno di Dio&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;_________________________________________________&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Link collegati all'articolo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=16" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=16"&gt;Kriya Yoga&lt;/a&gt;"- il libro di Paramahamsa Hariharananda&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://blog.lariseditrice.com/intervista-a-paramahamsa-hariharananda/" mce_href="http://blog.lariseditrice.com/intervista-a-paramahamsa-hariharananda/"&gt;Intervista a Paramahamsa Hariharananda&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=8&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;Bio&lt;/a&gt; di &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Paramahamsa Hariharananda&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.hariharanandakriyayoga.org/" mce_href="http://www.hariharanandakriyayoga.org/"&gt;Paramahamsa Hariharananda sito ufficiale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Per tornare al sito della Laris Editrice &lt;a href="http://lariseditrice.com/" mce_href="http://lariseditrice.com"&gt;&lt;u&gt;clicca qui&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-4150226599014201451?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/4150226599014201451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=4150226599014201451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4150226599014201451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/4150226599014201451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/kriya-yoga.html' title='Kriya Yoga'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/Ss2llFD1oRI/AAAAAAAAAD4/n-2_esUpniw/s72-c/kriya+yoga+3px.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-1825349047518913457</id><published>2009-08-07T03:34:00.000-07:00</published><updated>2009-12-02T03:46:13.914-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuali dei Saggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Yoga'/><title type='text'>Uno yogi moderno, Pandit Rajmani Tigunait</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.himalayaninstitute.org/uploadedImages/Pandit_Tigunait/Interior/PanditTigunaitAbout.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 205px;" src="http://www.himalayaninstitute.org/uploadedImages/Pandit_Tigunait/Interior/PanditTigunaitAbout.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pandit Tigunait è il successore di Swami Rama, uno dei più grandi guru della seconda metà del ventesimo secolo, alla guida dello Himalayan Institute.&lt;br /&gt;Se Swami Rama era un uomo di grande carisma che ha fatto conoscere come pochi lo yoga delle origini al mondo occidentali, Pandit Tigunait si presenta come un uomo moderno, studioso di testi antichi ( ha due dottorati, uno in sanscrito in India e un altro un filosofia presso l'Università della Pennsylvania), normale padre di famiglia che ha dovuto raccogliere la preziosa eredità dell' istituto creato dal suo maestro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua designazione come successore di Swami Rama, da cui era stato iniziato alla tradizione degli yogi himalayani nel 1976, è stata accolta con alcune iniziali polemiche, ma l'istituto sotto la sua guida è fiorito ancora da più dal 1996, anno della morte di Swami Rama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento tiene laboratori e incontri in tutto il mondo  ed è autore di ben quattordici libri, di cui alcuni editi da Laris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue un breve estratto da "Karma e reincarnazione".&lt;br /&gt;_______________________________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Come la mente crea i Karma&lt;/span&gt; &lt;p&gt;Secondo la scienza yogica, tutto quello che esiste nell’universo, inclusa la mente, ha origine dall’energia della natura primordiale, prakriti. Prakriti è eterna e onnipervasiva ed è la causa del mondo manifesto; mai nata, è la Madre di tutto l’universo e di tutto ciò che esiste in esso. L’energia di prakriti, per esempio, è più raffinata dell’elettricità, del magnetismo e della forza di gravità (secondo la scienza dello yoga queste forze appartengono al mondo manifesto e non sono assolutamente energia, ma forme sottili della materia). Prakriti possiede tre qualità intrinseche: sattva, rajas e tamas.Quando prakriti è nella sua forma non manifesta, queste forze intrinseche rimangono in perfetto equilibrio, mentre nel momento in cui non sono in equilibrio, Madre Natura (prakriti), si manifesta.&lt;br /&gt;Nella manifestazione, ogni elemento è costituito da sattva, rajase tamasin gradi diversi. Sattvaè la forza caratterizzata dalla luce: illuminazione, movimento verso l’alto, chiarezza e purezza. Rajas è la forza&lt;br /&gt;dell’attività: movimento, instabilità, agitazione e pulsazione. Tamasè la forza del buio: pesantezza, inerzia, movimento verso il basso, confusione, pigrizia e mancanza d’entusiasmo. Sattvae tamasappaiono opposti, mentre rajasè ritenuta la forza dell’attività e dell’animazione; infatti, grazie a rajas, le vibrazioni sono la caratteristica di prakriti.&lt;br /&gt;Al contrario delle vibrazioni evidenti nel mondo materiale, la vibrazione in prakriti non ha né una causa, né un mezzo attraverso cui vibrare. Finché sattva,rajase tamas sono in equilibrio, il principio basilare della vibrazione rimane statico; appena l’equilibrio viene disturbato, segue un’esplosione primordiale di tutte le coppie degli opposti, che fa sì che il mondo oggettivo emerga in tutta la sua diversità.&lt;br /&gt;La mente, quella cosmica e quella umana - è la prima a emergere dall’immobilità di prakriti; il mondo materiale evolve dunque dalla mente. Secondo la dottrina yogica dell’evoluzione, un effetto deve contenere tutte le qualità e le caratteristiche della causa - e non è possibile che abbia qualità o caratteristiche che non esistano già in essa.&lt;br /&gt;Poiché prakriti è la madre della mente, la mente è composta delle tre forze intrinseche a prakriti.Se queste qualità di Madre Natura raggiungeranno uno stato perfetto di equilibrio, la mente non esisterà più come tale, ma sarà immersa in prakriti. Tuttavia, finché esiste la mente, queste tre forze non possono essere in equilibrio. La natura della mente è pertanto quella di essere dominata da sattva o rajaso tamas, mentre le altre due forze restano subordinate.&lt;br /&gt;Il gioco di queste tre qualità fa sì che la mente, spostandosi continuamente da uno stato all’altro, sia quindi mutevole, ed è per questa ragione che non funziona sempre in modo equilibrato. La mente&lt;br /&gt;può essere alternativamente distratta, concentrata, disturbata o perfettamente controllata.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Il viaggio verso il paradiso o l’inferno&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo i testi più antichi, la morte è un processo sistematico, in cui il periodo che ne precede il momento esatto è cruciale: a questo punto infatti si presentano i messaggeri di Yamaraja, il dio della morte. Chi invece si è totalmente arreso e ha abbandonato anche tutti i desideri, pensieri, sentimenti, perdite e guadagni a Dio, viene visitato dai messaggeri del Divino, ben diversi da quelli del dio della morte.&lt;br /&gt;Con la sola eccezione di questi esseri fortunati, tutti quelli che stanno per morire dovranno obbedire agli ordini dei messaggeri di Yamaraja.&lt;br /&gt;Volenti o nolenti, dovremo abbandonare il corpo e se - per paura, troppo attaccamento o a causa di desideri non esauditi - opporremo resistenza, la Natura si alleerà con i messaggeri della morte e ci farà uscire con la forza. Poi, accompagnati da questi inviati di Yamaraja, giungeremo a un grande fiume abitato da milioni di creature diverse: coccodrilli, pesci, delfini, squali e perfino mucche anfibie. Per attraversare il fiume ci sono dei punti precisi dov’è più facile il guado, ma saremo abbandonati senza alcuna istruzione: i messaggeri resteranno a riva e noi dovremo cercare di attraversare il fiume da soli.&lt;br /&gt;Il fiume è profondo e mentre nuoteremo, saremo costretti ad affrontare le creature che ci vivono. Durante la traversata, può succedere di tutto - l’acqua potrebbe essere contaminata, potremmo esser travolti dalla corrente o inseguiti da un coccodrillo, rischiare di affogare ed essere sospinti nuovamente in superficie dalle premure di un grosso pesce, forse uno squalo ci strapperà un pezzo di carne, e ci potrà capitare di vedere degli amici o parenti che nuotano o affogano vicino a noi. Se saremo fortunati, i messaggeri ci lasceranno in un punto dove ci sono delle mucche molto intelligenti che sanno nuotare: potremo afferrare le code di queste esperte traghettatrici per farci trasportare sani e salvi fino all’altra riva del fiume.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;b&gt;La reincarnazione &lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come già discusso in precedenza, chi si dedica ad acquisire la conoscenza dello scopo della vita, mettendo tutta l’anima e la mente in una disciplina, sadhana, è benedetto con una forma di rinascita più elevata: la reincarnazione. Anche chi muore prima di aver completato la pratica, si reincarna in una famiglia idonea alla crescita spirituale. Se, per qualche ragione, queste anime si reincarnano in una specie non umana, mantengono comunque un quoziente d’intelligenza più alto dei loro simili e, in qualche caso, anche i ricordi delle vite precedenti. La seguente storia dello Srimad Bhagavatham spiega il processo della reincarnazione e quali condizioni richieda.&lt;br /&gt;C’era una volta un grande yogi che si chiamava Bharata. Appagato interiormente, Bharata viveva ritirato in un eremo vicino a un torrente. Un giorno, una cerbiatta che stava per partorire, venne ad abbeverarsi al torrente, ma a un tratto, percependo la presenza di una tigre, tentò di saltare il fiume per mettersi in salvo; purtroppo, però, cadde ferendosi mortalmente. Negli ultimi spasimi prima della morte&lt;br /&gt;mise al mondo un piccolo cerbiatto che Bharata, preso da profonda compassione e tenerezza, adottò.&lt;br /&gt;Il santo si affezionò al delizioso cucciolo e lo crebbe con amore come se fosse stato un figlio, e il cerbiatto, vivendo sempre in compagnia di Bharata, ben presto perse i suoi istinti naturali e divenne totalmente dipendente dall’eremita. Purtroppo, dopo pochi mesi Bharata si ammalò gravemente e pur sapendo come abbandonare volontariamente il corpo - il che consente di evitare il viaggio del dopo -morte - era talmente preoccupato per quello che sarebbe successo al suo amato cerbiatto, che al momento di morire la sua mente si trovò immersa solo in pensieri di come sarebbe sopravvissuto in sua assenza l’animale. Il suo attaccamento lo aveva reso così confuso e debole, che si dimenticò perfino di lasciare il corpo consapevolmente e morì come una qualsiasi altra persona… e si reincarnò in un cerbiatto.&lt;br /&gt;Tuttavia, dato che era in grado di ricordare la sua vita precedente, Bharata non si ritrovò a vivere una vita istintiva come ogni altro cervo: mangiava giusto per sostenere il corpo e non aveva paura dei predatori. Non provava alcun rimpianto di essere rinato come un cerbiatto, e dal momento che passava il tempo in contemplazione, ben presto comprese il suo errore: la differenza tra il sentimento di compassione e la sentimentalità in cui era caduto.&lt;br /&gt;Quando si rese conto che la sua vita come cervo era ormai alla fine, decise di abbandonare volontariamente il corpo. Anche se ricordava la tecnica che aveva imparato quando era uno yogi, come cervo non riuscì a usarla, e quindi - invece di seguire il sentiero conosciuto come muni brata -mise in pratica la tecnica di totale digiuno finché abbandonò il corpo.&lt;br /&gt;Subito dopo, il saggio si reincarnò come un essere umano e questa volta ebbe tutti i mezzi e le risorse necessari per arrivare al traguardo più ambito di una vita umana: un corpo e una mente sana per praticare delle tecniche yogiche e un ambiente idoneo alla realizzazione.&lt;br /&gt;Le circostanze lo resero libero da qualsiasi impegno mondano quand’era ancora molto giovane e subito dopo aver rinunciato al mondo, ottenne la grazia di diventare un saggio. Per merito della sua sadhana,trascese la coscienza del corpo e dopo avere ottenuto il controllo perfetto di ogni facoltà mentale, andò ben oltre gli stadi in cui prevale la legge del karma, del destino, della morte e della nascita.&lt;br /&gt;In questa storia si intravede perfettamente come funziona la dinamica della reincarnazione. Bharata, essendo un saggio, era libero da quasi tutti i suoi karma, ma poco prima di morire aveva compiuto&lt;br /&gt;un’azione che gli aveva fatto dimenticare tutto quello che sapeva. Aveva salvato il cerbiatto in uno slancio altruistico, ma identificandosi con questa azione, l’aveva contaminata e ne aveva compromesso&lt;br /&gt;il valore. Inoltre, il suo coinvolgimento emotivo lo aveva portato a preoccuparsi troppo, dimenticandosi che così com’era stato Dio a salvare il piccolo cerbiatto - usando lui stesso come strumento - anche&lt;br /&gt;dopo la morte dell’animale, Dio vi avrebbe provveduto: alla presenza di un Dio onnipresente, nessuna creatura è sola e indifesa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;_______________&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- "&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=27"&gt;Karma e reincarnazione"&lt;/a&gt; di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Pandit Rajmani Tigunait&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- "&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Swami Rama, una vita illuminata&lt;/span&gt;" di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Pandit Rajmani Tigunait&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.himalayaninstitute.it/"&gt;Hymalayan  Institute in Italia&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=index&amp;amp;book_authors_id=11&amp;amp;typefilter=book_authors"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Biografia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;_______________&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" &gt;Altri link collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=37"&gt;"Yoga e la scienza sacra" &lt;/a&gt;di Swami Rama&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=42"&gt;"L'arte di vivere allegri" &lt;/a&gt;di Swami Rama&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;products_id=47"&gt;"Vivere senza paura"&lt;/a&gt; di Swami Rama&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-1825349047518913457?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/1825349047518913457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=1825349047518913457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/1825349047518913457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/1825349047518913457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/karma-e-reincarnazione.html' title='Uno yogi moderno, Pandit Rajmani Tigunait'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-2726476552997100877</id><published>2009-08-07T02:03:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T02:20:02.199-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Advaita Vedanta'/><title type='text'>Un'intervista a Ramesh S. Balsekar sul libero arbitrio.</title><content type='html'>&lt;a rel="attachment wp-att-546" href="http://blog.lariseditrice.com/advaitavedanta/intervista-a-ramesh-sul-libero-arbitrio/ramesh-balsekar3/" mce_href="http://blog.lariseditrice.com/advaitavedanta/intervista-a-ramesh-sul-libero-arbitrio/ramesh-balsekar3/"&gt;&lt;img class="alignright size-medium wp-image-546" title="ramesh-balsekar3" src="http://blog.lariseditrice.com/wp-content/uploads/2009/09/ramesh-balsekar3-235x300.jpg" mce_src="http://blog.lariseditrice.com/wp-content/uploads/2009/09/ramesh-balsekar3-235x300.jpg" alt="ramesh-balsekar3" height="300" width="235" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;RON -&lt;i&gt; La domanda che assilla ogni ricercatore è sempre quella sul libero arbitrio e qualsiasi risposta si abbia non è mai soddisfacente.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAMESH - Dimmi cosa intendi con l’espressione “libero arbitrio”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RON - &lt;i&gt;È l’idea di poter scegliere tra varie cose.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAMESH - Sì, ma vi includi anche le conseguenze delle tue scelte? Il libero arbitrio ti permette di scegliere una cosa o l’altra, ma non include anche le conseguenze concrete della tue scelte.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RON -&lt;i&gt; No.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAMESH – Ron, a che cosa ti serve questo libero arbitrio apparente? Allora tu pensi di avere un libero arbitrio totalmente inutile! Che cosa è il libero arbitrio? Tu mi dici che significa libertà di scelta. Certamente puoi scegliere, però non dipende da te se la tua decisione porta ai risultati che ti aspettavi. Quando la gente usa questa parola, di solito faccio loro descrivere che cosa intendono per libero arbitrio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RON - &lt;i&gt;Seguendo la logica del tuo concetto, che mi sembra giusta, c’è un manifestarsi naturale della creazione che, una volta messo in moto, avviene secondo un disegno predeterminato e molto complesso. Poi interviene questo ego che crede di poter scegliere una via o un’altra.    Su quale base fai le tue scelte? Come le fai? La mia domanda è proprio questa. Chi sceglie?&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAMESH – “Chi” sceglie? È l’ego che fa le scelte. Ma su quale base sceglie? Ciò che voglio far capire è che l’ego “sceglie” sulla base della programmazione che ha ricevuto, senza avere in realtà alcuna possibilità di scelta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RON – &lt;i&gt;E non ha alcun controllo su…&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAMESH – … sul suo condizionamento ambientale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RON – &lt;i&gt;O sul DNA, o altro.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAMESH – Esatto. Dunque sul condizionamento influiscono il DNA o i geni, più il condizionamento ambientale, sui quali non ha avuto assolutamente alcuna scelta. Queste due cose le chiamo programmazione e tu prendi delle decisioni su questa base. Sceglierai secondo il tuo condizionamento che ti porta a pensare che certe cose sono giuste ed altre sbagliate. Quindi, se il tuo libero arbitrio è fondato sulla programmazione che sfugge al tuo controllo, di quale libero arbitrio stiamo parlando?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RON – &lt;i&gt;Significa che anche il libero arbitrio è una funzione del Soggetto, dell’Assoluto o Sorgente.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAMESH – Esatto. Quindi il libero arbitrio cui dai tanta importanza è fondato su qualche cosa che sfugge al tuo controllo.   Tutto ciò che esiste nell’universo manifesto è un prodotto della Coscienza, sia quando la manifestazione illusoria appare reale sia a realizzazione avvenuta. Non siamo, e non siamo mai stati altro se non la Coscienza stessa.   Ti sarà più facile “capire” la Verità, se ammetti che non c’è mai stato un “io” e che non esiste altro che Dio o la Coscienza, invece di continuare a ritenerti degli esseri senzienti e di conseguenza separati dalla manifestazione come se questo “io” fosse il soggetto e non l’oggetto. Tu, come la maggior parte delle persone, ritieni di essere separato, e come essere senziente conosci l’universo solo attraverso la tua percezione che funziona per mezzo delle vostre facoltà di cognizione. Questa “percezione”, un aspetto della Coscienza, è una manifestazione diretta della Mente Universale. Per questa ragione non è facile liberarsi dal sentimento profondamente radicato di essere separati dalla manifestazione apparente.&lt;br /&gt;In verità l’illusione (maya) consiste in questo: invece di considerarci collettivamente come esseri senzienti cui è permesso di conoscere la manifestazione (inclusi gli altri esseri senzienti), ci riteniamo delle entità individuali separate. L’uomo deve a questa illusione tutta la sua sofferenza. Non appena realizziamo che non siamo entità separate scompare l’illusione della separazione e comprendiamo di essere contemporaneamente il Noumeno non-manifesto e il Suo riflesso.   La manifestazione nasce dal Non-Manifesto e, a tempo debito, si fonderà nuovamente in esso. In qualità di individui, gli esseri umani sono del tutto irrilevanti, caratteri illusori che sfilano sul palcoscenico del sogno che chiamiamo “vita”, o strumenti tramite i quali la Volontà di Dio avviene.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;_________________________________&lt;/p&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Link collegati all'articolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=31" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=31"&gt;"Non più confusione - come vivere senza stressa la ricerca spirituale"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=22&amp;amp;products_id=88"&gt;"Pace e armonia nella vita quotidiana"&lt;/a&gt; di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=21" mce_href="http://www.lariseditrice.com/index.php?main_page=product_book_info&amp;amp;cPath=4&amp;amp;products_id=21"&gt;"Libero arbitrio o destino?"&lt;/a&gt; di Ramesh S. Balsekar&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rameshbalsekar.com/" mce_href="http://www.rameshbalsekar.com/"&gt;Sito ufficiale di Ramesh&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;___________________________________&lt;/p&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Altri articoli collegati all'autore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://blog.lariseditrice.com/advaitavedanta/tutto-e-impersonale-madhukar-intervista-ramesh/" mce_href="http://blog.lariseditrice.com/advaitavedanta/tutto-e-impersonale-madhukar-intervista-ramesh/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/madhukar-intervista-ramesh.html"&gt;Muore Ramesh S. Balsekar&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;___________________________________&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per tornare al sito della Laris Editrice &lt;a href="http://lariseditrice.com/" mce_href="http://lariseditrice.com"&gt;&lt;u&gt;clicca qui&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-2726476552997100877?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/2726476552997100877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=2726476552997100877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2726476552997100877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/2726476552997100877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/08/unintervista-ramesh-s-balsekar-sul.html' title='Un&apos;intervista a Ramesh S. Balsekar sul libero arbitrio.'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5224116889383941944.post-8102707299741884406</id><published>2008-02-02T07:31:00.000-08:00</published><updated>2009-10-02T11:17:13.392-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Il Blog di Laris Editrice</title><content type='html'>La Laris Editrice nasce ufficialmente nel 1996 ma l’esperienza editoriale inizia nel 1980, come società specializzata nella produzione di libri d’arte per istituzioni.&lt;br /&gt;Nel 2005 si associano delle esperienze evolutive importanti, e nascono così due collane specialistiche nel mondo delle filosofie spirituali, pubblicando autori di rilievo internazionale mai editati in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Visita il sito su:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lariseditrice.com/images/log-laris-mini.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 40px; height: 50px;" src="http://www.lariseditrice.com/images/log-laris-mini.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lariseditrice.com/"&gt;www.lariseditrice.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo anche su:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lariseditrice.com/images/facebookLOGO-mini.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 28px; height: 28px;" src="http://www.lariseditrice.com/images/facebookLOGO-mini.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?#/profile.php?id=100000257066001&amp;amp;ref=mf"&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lariseditrice.com/images/youtube-mini.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 49px; height: 24px;" src="http://www.lariseditrice.com/images/youtube-mini.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/BlogLaris"&gt;YouTube&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5224116889383941944-8102707299741884406?l=lariseditrice.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lariseditrice.blogspot.com/feeds/8102707299741884406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5224116889383941944&amp;postID=8102707299741884406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8102707299741884406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5224116889383941944/posts/default/8102707299741884406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lariseditrice.blogspot.com/2009/10/il-blog-di-laris-editrice.html' title='Il Blog di Laris Editrice'/><author><name>Laris Editrice</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_6hKFN6aTUvU/SNNkMNaXB1I/AAAAAAAAAAM/1SkVDSqCxec/S220/NEW+logo_2007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
