venerdì 7 agosto 2009

Kriya Yoga


Il mistero della vita e della morte
Fin dai suoi albori, l’umanità ha sempre dovuto affrontare il problema della morte e di conseguenza ha attentamente valutato sia il mistero della vita che quello della morte. Siamo nati per esaurire il karma e raccogliamo ciò che abbiamo seminato. La legge del karma ci tiene legati alla ruota di vita e morte, ma può anche liberarci dal ciclo delle rinascite e della morte. Il karma ci tiene imprigionati fintanto
restiamo aggrappati al mondo effimero dei sensi, ma quando rivolgiamo l’attenzione a ciò che è eterno, il karma ci rende liberi.
[…] Karma significa azione, sia fisica che mentale. Ogni azione lascia la sua impronta nella mente subcosciente e ha un effetto positivo o negativo sulla vita di una persona. Le impressioni delle azioni di vite precedenti sono immagazzinate nella super-coscienza e germinano, nelle condizioni idonee. Per condizioni idonee s’intende l’ambiente interiore che, insieme con l’ambiente esteriore, governano le azioni di una persona. Il karma si divide in tre categorie - samchita, prarabdha
e kriyamana. […]

Differenti tipi di yoga

La parola yoga deriva dalla radice sanscrita yuj, che significa “unire”. La scienza yogica insegna il metodo per fondere la volontà individuale con la volontà cosmica, controllando la mente e le sue trasformazioni, in modo da raggiungere la liberazione. Sul piano fisico lo yoga dà salute ed efficienza fisica; sul piano mentale porta la concentrazione, l’equilibrio mentale e la pace; sul piano spirituale, garantisce la liberazione dalla catena di nascite e morti, offre la gioia eterna, l’immortalità, la perfezione ed una pace imperitura. Lo scopo finale dello yoga non è semplicemente la realizzazione individuale, ma la trasformazione dell’intera razza umana: lo yoga tende infatti ad instillare vita e divinità nell’esistenza fisica, mentale e spirituale dell’intero genere umano. Lo yoga ha vari rami chiamati Raja Yoga, Hatha Yoga, Mantra Yoga, Laya Yoga, Dhyana Yoga e molti altri, ma il Kriya Yoga è l’essenza di tutte le forme di yoga. […]

Kriya Yoga
La differenza tra il Kriya Yoga e le altre pratiche tradizionali è simile alla differenza tra la ricetta di un medico qualificato e la cura empirica di un praticone di villaggio. Le austerità meticolose e i metodi dolorosi associati con molte forme tradizionali di yoga, sono totalmente assenti. Questa pratica spirituale insegnata dai miei insegnanti (acharyas) and promulgata da Lahiri Mahasaya è la più indicata per le persone che conducono una vita di famiglia. Il metodo semplice ed agevole di controllo del respiro ristabilisce l’equilibrio perduto e prepara la strada per la realizzazione, ma richiede la guida di un Maestro realizzato. L’ossigeno puro che viene introdotto attraverso questo metodo di respirazione purifica i meccanismi interiori dell’organismo, attiva le membra, stimola l’appetito; al corpo dà forza e freschezza, alla mente memoria, pazienza e acutezza. Purifica simultaneamente il corpo, la mente, l’intelletto e la
vita, ma non richiede restrizioni dietetiche. La regolare pratica del Kriya permette di sperimentare nel corpo le sensazioni divine, udire il suono della om, percepire le vibrazioni e la luce della divinità; aiuta
ad elevare la mente alla consapevolezza che trascende la mente. Non si tratta di recitare dei mantra particolari, né si fanno sforzi per trattenere il respiro. È uno yoga molto semplice, la via maestra di qualsiasi religione, il mezzo più veloce per raggiungere il successo, con una precisione matematica di risultati. Il Kriya Yoga è facile, economico e sicuro. La tecnica può essere praticata senza nessuna restrizione basata su casta, credo, sesso o età: anche un ultrasettantenne ne può trarre dei grandi benefici, perché permette di mantenere il cervello sano, la mente acuta e l’intelletto pronto.
Sicuramente il Kriya Yoga porta un messaggio di speranza a chi è disperato, di gioia a chi è triste, di forza a chi è debole, di comprensione, di pace, di energia e di liberazione a chi si dedica alla vita spirituale.
Se questi benefici e manifestazioni dei poteri divini non vengono raggiunti dopo aver praticato la tecnica, è chiaro che non si trattava di quella autentica del Kriya. […]

I venticinque elementi di ogni corpo umano
Ogni corpo umano è composto da ventiquattro elementi della natura (prakriti) più un elemento cosmico, che è l’anima (purusha). I ventiquattro elementi della natura sono:
• cinque organi di percezione (jñanendriyas): gli occhi, le orecchi, il naso, la lingua e la pelle;
• cinque tipi di percezione che arrivano dai telefoni dei cinque sensi: suono, vista, odore, sapore e sensazione tattile;
• cinque organi d’azione (karmendriyas): parola (vak), mano (pani), gamba (pada), retto (payu) e genitali (upastha);
• cinque elementi sottili (tattva): terra (prithivi), acqua (apas), fuoco (agni), aria (vayu) etere o vuoto (akasha);
• quattro strumenti interiori: mente (manas), intelletto (buddhi), ego (ahamkara) e consapevolezza (chitta), con la quale percepiamo i fenomeni naturali.
L’aggregato di questi ventiquattro elementi grossolani è chiamato prakriti. […]

Arie vitali e chakra

Ad ogni pensiero cambia l’aria vitale (prana), il ritmo e la qualità dell’inspirazione. Nel corpo esistono cinquanta tipi di arie vitali, ma gli Yoga Shastra le hanno classificate in cinque categorie principali: apana, samana, vyana, prana e udana. Nei centri del coccige e del sacro si trova apana; nel centro lombare samana; vyana nel centro dorsale; prana nel centro cervicale e udana sopra il centro cervicale.
L’aria che inspiriamo viene chiamata prana, ma quando entra nei polmoni è chiamata vyana. Durante l’atto sessuale il battito cardiaco accelera ed anche questo tipo di respirazione è vyana. Dopo aver mangiato, abbiamo una particolare respirazione, caratteristico della fase della digestione, chiamata samana che ci aiuta ad assimilare e digerire il cibo. Certe volte percepiamo dell’aria che si muove e anche questa si chiama samana. In seguito l’aria entra nel colon e viene espulsa dall’ano: quest’aria si chiama apana o anila. Durante la meditazione, quando abbiamo raggiunto lo stadio del paravastha, l’inspirazione e l’espirazione diventano molto flebili, e questo tipo di respiro ci fa percepire le tre qualità divine in tutto il corpo: è il respiro che dà calma, divinità e temperanza. Entra nel cranio dalla pituitaria e si chiama udana. Il prana è il re di tutte le arie, perché senza l’inspirazione il corpo non può vivere. Il prana si divide in cinque arie principali e poi ancora in cinquanta categorie. […]

Cosa vi può dare il Kriya Yoga
Tutti hanno un certo tipo di controllo sul respiro e sui polmoni, ma nessun controllo sul cuore. Controllando i polmoni, attraverso la tecnica del Kriya Yoga, senza premere il naso, si arriva gradualmente a controllare i tessuti, le molecole, i muscoli e gli atomi. Il battito del cuore ed il respiro diventano sempre più deboli e lenti: in questo modo si possono ritirare tutti i pensieri e le ansietà dalla mente e dal cervello ed inoltre si può calmare la mente. Per esempio, quando un cane corre a lungo, i muscoli, i tessuti e le molecole del suo corpo si stancano; quando finalmente si ferma, la sua mente torna ad essere fresca, il cane crolla e si addormenta immediatamente. Similmente,
grazie alla tecnica del Kriya Yoga possiamo liberare il cervello e la materia mentale e lavorare in modo perfetto in questa condizione di totale concentrazione. […]

Per leggere un'intervista all'autore clicca qui

____________________________________________

Sommario

INDICE
Prefazione
Biografia dell’Autore
Introduzione

I. La Realizzazione del Sé
Dio e il Sé
Il sogno di Dio
L’immortalità del Sé
La storia dei due uccelli
Il mistero della vita e della morte
Lo scopo della vita
Il ruolo del Maestro spirituale
Le qualità del Maestro spirituale
L’eredità spirituale dell’India

II. L'accelerazione dell'evoluzione umana
L’opportunità
L’evoluzione che sta emergendo
Il metodo per accelerare l’evoluzione
Il processo d'espansione della consapevolezza

III. La scienza del Kriya Yoga

Lo yoga nell'antichità
Differenti tipi di yoga
Kriya Yoga
Concentrazione e sublimazione della forza vitale

IV. La teoria del Kriya Yoga

I venticinque elementi di ogni corpo umano
Arie vitali e chakra
Il respiro cambia a seconda delle situazioni
Come spegnere la mente
Cosa vi può dare il Kriya Yoga
Cinque tipi di arie vitali
Quando la mente si calma, si sperimentano tre manifestazioni
Il vero significato della cerimonia del fuoco

V. Il Kriya Yoga nelle antiche scritture

I Veda
Le Upanishad
La Bhagavad Gita
Il Brahmasutra
Il Ramayana
Il Bhagavatam
Gli Yoga Sutra di Patañjali
Altre scritture yogiche

VI. La storia e la tradizione del Kriya Yoga


VII. La metafisica del Kriya Yoga


VIII. Benefici del Kriya Yoga

La salute è una ricchezza
Controllo della mente
Sviluppo intellettuale
Sviluppo della personalità
Crescita spirituale

IX. Antasthavarna

X. Hamsa

XI. Om

XII. Insieme ai due grandi maestri

Appendice:
Trascrizione di conferenze e discorsi
Trasmissione radiofonica:
“Sapere quello che si può ottenere”, trasmissione radiofonica a Washington, D.C., luglio 1975
Conferenza presso il Kosmos Club, Amsterdam, Olanda
Conferenza presso la Washington Ethical Society, Washington D.C. “Il Kriya Yoga è la Base e l’Unione di tutte le Religioni”.
Conferenza presso il Curacao Rotary Club, Curacao, Antille olandesi

Domande e risposte:
Incontro diretto con devoti
Glossario
Indirizzi utili

Elenco delle illustrazioni
1. I sette centri spirituali nel corpo umano
2. Un esempio degli effetti della meditazione
3. Un ciclo del Kriya completa un anno solare di evoluzione spirituale
4. Un ciclo di Kriya comprende le differenti fasi di ogni mese lunare
5. Posizione delle sillabe-seme all’interno del corpo umano
6. Posizione delle sillabe-seme
7. I cinque vuoti del cranio
8. Le cinque arie vitali sottili in ciascun corpo umano
9. I sette fuochi sacri nell’organismo umano
10. Antasthavarna (1)
11. Antasthavarna (2)
12. Fisiologia umana
13. Ogni corpo umano è una Bhagavad Gita
14. Il fuoco onnipervadente di Dio
15. Il microcosmo del corpo, i centri ed i collegamenti con la AUM
16. Il cervello umano - il Regno di Dio

_________________________________________________

Link collegati all'articolo

Nessun commento: